Cervia, all'Alberghiero parte un percorso formativo per valorizzare storia e paesaggio della città

Il percorso è iniziato a distanza a causa dell'emergenza Coronavirus e coinvolge per ora due classi dell'istituto cervese

Proprio nella giornata in cui si verificava lo stop alle lezioni in presenza dell'Istituto Alberghiero (IPSEOA Tonino Guerra), martedì 2 marzo è partito un progetto didattico di formazione a cura di Musa e del Gruppo Culturale Civiltà Salinara. Destinatarie del progetto le classi 3^F e 4^F del settore Accoglienza Turistica dell'Istituto Alberghiero. 

Il primo incontro formativo è stato realizzato a distanza. Relatore Renato Lombardi, che ha parlato del tema “Cervia da antica città del sale a moderna città turistica”, avvalendosi della proiezione di suggestive immagini d'epoca. La conoscenza delle vicende storiche della città costituisce una condizione preliminare fondamentale per un progetto più ambizioso. Il primo incontro ha dato ai 42 studenti partecipanti che hanno seguito la “lezione”, la consapevolezza che conoscere le caratteristiche della città dal punto di vista storico, dell'ambiente, del paesaggio, dell'evoluzione urbanistica, dei beni storici e monumentali, della cultura e delle tradizioni della città, costituisce un presupposto fondamentale per il loro futuro lavoro legato all'accoglienza turistica e all'informazione. 

La formazione delle “risorse umane” può aiutare la qualificazione dell'offerta turistica. Uno dei tratti distintivi dell'evoluzione della città costiera è legata al rapporto di Cervia con il mare, come antica Città del sale, Borgo di pescatori e moderna Città turistica. Senza contare che la storia cervese è caratterizzata da vicende uniche dal punto di vista urbanistico come la “Costruzione di Cervia Nuova” tra la fine del Mille e Seicento e l'inizio del Settecento, e il progetto  di “Città giardino” di Milano Marittima (1912) ispirato dall'avveniristico piano regolatore disegnato da Giuseppe Palanti.  Il progetto didattico concordato con l'Istituto Alberghiero si articola in tappe successive mirate ad approfondire la conoscenza del Museo del Sale e del Centro storico, in un percorso culturale che vede il legame tra il Quadrilatero del Centro storico, il comparto dei Magazzini del Sale e il Borgo Marina.

Venerdì 5 marzo è in programma un nuovo incontro a distanza con le classi, a cura di Annalisa Canali, Direttrice del Museo del Sale, che farà una presentazione di MUSA e dei riflessi sulla città. Le tappe successive del progetto dipenderanno molto dall'andamento dell'emergenza Coronavirus perchè presuppongono una presenza degli studenti in attività formative sul campo (Museo del Sale e Centro storico) con visite guidate a cura di Giovanna Campana ed Augusto Pezza per il Gruppo Culturale Civiltà Salinara. Da un rapporto di collaborazione con Elisabetta Dallari (referente per l'Istituto Alberghiero) ed Annalisa Canali, verranno poi predisposte schede informative ed audiovisivi, nella previsione di partecipazione degli studenti ad eventi come le Giornate del Fai, la manifestazione Sapore di Sale o rapporti di interscambio di Cervia con altre città.

In riferimento al progetto l'Assessore alla Cultura del Comune di Cervia Cesare Zavatta ha affermato: "Nonostante le difficoltà attuali, la capacità progettuale del Comune di Cervia, del Museo del sale e dell'Istituzione Scolastica ha generato questo interessante progetto, che accresce consapevolezza e preparazione agli studenti interessati, al fine di migliorare ulteriormente la loro futura professionalità. Un sentito ringraziamento anche alle istituzioni culturali coinvolte ed ai singoli esponenti della cultura locale, che si sono resi disponibili per questo progetto e che si confermano un' importante risorsa per il nostro territorio". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Università: tre Open day digitali per scoprire il mondo del design

Torna su
RavennaToday è in caricamento