"Pineta di Ravenna", pini pericolanti: conclusi gli interventi di messa in sicurezza

Nei prossimi giorni si procederà con una verifica delle condizioni di stabilità delle piante lungo viale delle Nazioni tra Marina di Ravenna e Punta Marina, lato mare, per ulteriori tagli mirati

Foto tratta dal web

Sono stati ultimati gli interventi di messa in sicurezza delle alberature in alcuni punti della Riserva Naturale dello Stato “Pineta di Ravenna”. Il Corpo Forestale dello Stato - Ufficio territoriale per la Biodiversità di Punta Marina, è intervenuto lungo il viale delle Nazioni a Marina di Ravenna, nella sottile fascia di alberature che separa i campeggi dalla sede stradale. Gli interventi di Marina di Ravenna e di Lido di Dante sono iniziati lo scorso 7 marzo e sono stati ultimati mercoledì, anche se restano da portar via alcuni tronchi già accatastati. Nei prossimi giorni si procederà con una verifica delle condizioni di stabilità delle piante lungo viale delle Nazioni tra Marina di Ravenna e Punta Marina, lato mare, per ulteriori tagli mirati.

"Si tratta di un intervento periodico di normale messa in sicurezza delle piante poste ai margini della pineta che col tempo si inclinano pericolosamente alla ricerca di luce - chiarisce il dirigente della Forestale, Giovanni Nobili -. Dove i pini sono troppo densi, gli esemplari meno sviluppati perdono col tempo vigore ed il rischio di caduta aumenta. Si tratta quindi di un intervento di diradamento programmato da tempo, finalizzato pertanto anche a migliorare le condizioni vegetative dei pini lasciati sul posto. Il prossimo completamento della pista ciclabile che il Comune di Ravenna sta realizzando lungo viale delle Nazioni ha suggerito di intervenire prima che la nuova ciclabile rendesse più difficoltoso il taglio ed il successivo esbosco".

Illustra il dirigente: "L'intervento si è reso necessario anche perché, oltre che sulla sede stradale, alcune piante risultavano pericolosamente inclinate sopra il campeggio. In questo caso la necessità di intervenire è legata al fatto che tra la strada ed il campeggio esiste una depressione per cui, a causa dei ristagni d'acqua e della superficialità della falda, gli apparati radicali perdono con il tempo la capacità di svolgere la loro funzione di ancoraggio".

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"Per quest'ultima medesima ragione si è intervenuti anche nel tratto iniziale della pineta Ramazzotti, a Lido di Dante, dove da diverso tempo, soprattutto dopo l'evento del 5-6 febbraio 2015m molti pini erano stati sradicati dalla forza del vento - continua -. Inizialmente furono tagliati i soli pini a rischio di caduta, posti a ridosso della sede stradale; si è ora deciso di liberare l'area in quanto i pini inclinati (pur restando verdi) non consentivano lo sviluppo di altra vegetazione né potevano in alcun modo riprendersi in futuro". 

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