Tasi e immigrazione, Minichini (LpRa): "Matteucci vada a lezione dal sindaco di Scorzè"

"A prescindere dalle esose aliquote Tasi applicate a Ravenna che devastano i già sofferenti bilanci familiari dei ravennati, come si comporterà il nostro sindaco a fronte di analoga richiesta da parte delle autorità di governo?"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

Il quotidiano "La Nuova di Venezia" ha pubblicato la seguente notizia:

"Il Comune di Scorzè chiude le porte agli immigrati. «Non ci sono locali che soddisfano le richieste da lei evidenziate», scrive il sindaco Giovanni Battista Mestriner in una lettera in risposta a quella del prefetto di Venezia Domenico Cuttaia dove chiedeva collaborazione. Ma Mestriner ha detto no, forte anche dell'ordine del giorno votato dal consiglio comunale ancora in febbraio, anche se la minoranza si disse contraria. E il sindaco non risparmia una stoccata al governo di Matteo Renzi. «La sua politica sugli immigrati», attacca, «è ipocrita, pericolosa e deleteria. Ipocrita perché le porte aperte a tutti faranno aumentare il flusso di questi disperati, pericolosa perché non ci sarà alcuna vera integrazione; non potremmo garantire loro posti di lavoro, visto che mancano pure agli italiani. E infine deleteria; spendiamo milioni di euro sia per andarli a prendere sia per mantenere le strutture di accoglienza in un momento di grave crisi".

Mestriner è uno dei tanti sindaci di cui, probabilmente, nessuno ha mai sentito parlare poiché amministra un piccolo Comune. È difficile non essere d'accordo con lui, per il coraggio e il buon senso delle sue affermazioni. Lungi dall'essere razzista, sicuramente questo sindaco avrà conosciuto tante famiglie che stanno soffrendo per via della recessione e lo ha dimostrato anche con l'aliquota della Tasi: 0,2% per tutte le abitazioni; 0,0% per tutte gli immobili adibiti ad attività commerciale e artigianale; 0,0% per tutte le abitazioni e loro pertinenze, date in uso gratuito a parenti di primo grado o collaterali di secondo grado; 0,1% per fabbricati rurali a uso strumentale; nonché detrazione per l'abitazione principale di 25 euro per ogni figlio a carico e 25 euro per ogni invalido al cento per cento fiscalmente a carico. Forse, anche per questo, tutti i giornali "allineati" e i telegiornali hanno censurato questa storia, perché sanno benissimo che la gente avrebbe sicuramente chiesto ad altri sindaci di seguire l'esempio di Mestriner?

Per l'appunto, a prescindere dalle esose aliquote Tasi applicate a Ravenna che devastano i già sofferenti bilanci familiari dei ravennati, come si comporterà il nostro sindaco a fronte di analoga richiesta da parte delle autorità di governo? I cittadini conoscono già la risposta della classe politica che governa la città, ma un po' di suspense è d'obbligo, se non altro dopo le notizie dei "servizi" di cui la stampa ha dato ampia diffusione.

Pasquale Minichini

Capogruppo di Lista per Ravenna

Consiglio territoriale del Mare


https://nuovavenezia.gelocal.it/cronaca/2014/08/24/news/mestriner-chiude-le-porte-ai-profughi-1.9813420

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