Venerdì, 25 Giugno 2021
Politica

2 giugno, manifestazione del PC: "La Repubblica a chi lavora con diritti sociali e sicurezza"

Manifestazione che rientra all'interno di una più ampia mobilitazione nazionale organizzata in più di trenta piazza italiane dal Partito Comunista

"La Repubblica a chi lavora con diritti sociali e sicurezza". E' questo il titolo della manifestazione organizzata dalla Federazione di Ravenna del Partito Comunista (PC) che si terrà mercoledì 2 giugno alle 10.30 in via Luciano Cavalcoli, zona pedonale attigua alla Darsena Pop-Up. Manifestazione che rientra all'interno di una più ampia mobilitazione nazionale organizzata in più di trenta piazza italiane dal Partito Comunista.

"L'articolo 1 della Costituzione della Repubblica dichiara che "l'Italia è un Repubblica democratica fondata sul lavoro la cui sovranità appartiene al popolo". Oggi questa solenne dichiarazione dei nostri padri costituenti viene costantemente calpestata. La globalizzazione capitalistica ha bisogno di schiavi obbedienti e docili ai quali non vengano riconosciuti diritti sociali, ma solo un modesto compenso da spendere come consumatori nel circo tutto lustrini e paillettes del mercato. Il lavoro non è più un diritto ma una regalia, i diritti sociali non vengono più garantiti e via via smantellati, gli infortuni e le tragedie sul lavoro sono all'ordine del giorno, spesso si omettono le denunce, spesso si omettono i controlli, il tutto nel silenzio più totale dei media. La figura del lavoratore, nei media, è stata rimossa. Con profondo sgomento assistiamo al tradimento di quella che dovrebbe chiamarsi sinistra e che dovrebbe difendere gli interessi di chi lavora. E' invece una sinistra neoliberista che, invece, appoggia insieme alla destra un governo espressione del più bieco capitalismo 'sans frontieres'. Questa pseudo-sinistra che lotta solo per i diritti civili e non per i diritti sociali, buonista, politicamente corretta, sempre presente nei salotti radical chic, che ritiene di essere di sinistra solo perché canta Bella Ciao è connivente con il potere capitalista, accetta questo sistema che opprime e sfrutta i lavoratori e che nega loro i più elementari diritti sociali. Queste forze politiche non hanno nulla a che fare con il Partito Comunista, sono nostri nemici politici e di classe e che ci impegniamo a combattere tanto quanto le destre. Per questo saremo in piazza in tutta Italia a protestare contro questo governo, contro le politiche lacrime e sangue di tagli alla Sanità Pubblica, scuola e lavoro che si apprestano a fare (grazie al "memorandum" firmato con la UE che chiamano PNRR e con i soldi a strozzo del Recovery Fund), per un cambio di sistema, tornando a lottare per i nostri diritti, per il socialismo".

Alla manifestazione del 2 giugno interverranno Daniel Grotti - Segretario della Federazione di Ravenna del PC, Canzio Visentin - Membro dell'Ufficio Politico del PC, Giuseppe Limantri - FLMUniti-CUB, Matteo Montanari - Commissione Lavoro PC Emilia Romagna, Giovanni Puggioni - Tesoriere Regionale, Tommaso Casadio - Referente giovani e scuola della Federazione di Ravenna, Marco Pondrelli - direttore di Marx21, Emanuele Ferraro - Segretario Regionale.

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