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A Faenza il Pd riparte dalle primarie: "Serve un'alternativa credibile al governo del 'tradimento'"

Dopo le primarie del 4 marzo, che hanno visto la partecipazione di quasi 2.300 persone, il Partito democratico di Faenza apre la nuova stagione politica

Dopo le primarie del 4 marzo, che hanno visto la partecipazione di quasi 2.300 persone, il Partito democratico di Faenza apre la nuova stagione politica che porterà alle prossime scadenze elettorali, europee e regionali che culminerà con le elezioni amministrative previste nella primavera 2020.

Alla presenza del Segretario regionale Paolo Calvano, la direzione comunale del Partito, riunitasi martedì, ha approvato il programma di lavoro dei prossimi mesi. "Un programma intenso, fatto di iniziative mirate a coinvolgere gli operatori di tutti i settori (economici, sociali, culturali, sportivi e ambientali) della città, e incontri pubblici (dopo quello, partecipatissimo, con Calenda e Gualmini dei giorni scorsi) per confrontarsi su un’idea di Europa “più giusta, verde, democratica e del lavoro” - spiegano dal Pd - Saranno inoltre calendarizzati incontri con le attuali forze di maggioranza, per rinsaldare gli obiettivi amministrativi e iniziare un approfondimento in vista di una nuova progettualità per Faenza 2020. A questi progetti si aggiungono le attività quotidiane svolte dai Circoli territoriali, la presenza del banchetto in piazza del Popolo per incontrare e ascoltare i cittadini e l’organizzazione della Festa di via Calamelli, che aprirà i battenti a fine giugno: un appuntamento atteso da tanti faentini. Una rinnovata e motivata segreteria affiancherà il Segretario comunale, Maurizio Randi, con il compito di coordinare le varie iniziative".

“Più che di un governo del cambiamento, siamo in presenza del governo del tradimento - dichiara il Segretario regionale del Pd, Paolo Calvano - Per questo il Partito democratico deve preparare una alternativa credibile, a partire dai territori”. La nuova segreteria a supporto del segretario Maurizio Randi è composta da Savino Dalmonte, coordinatore e da Milena Barzaglia, Niccolò Bosi, Claudio Casadio, Stefania Ciani, Fabrizio Fastelli, Franco Lasi, Lino Savelli ed Emanuele Tanesini. Sono invitati permanenti il sindaco Giovanni Malpezzi, il senatore Stefano Collina, la consigliera regionale Manuela Rontini, il tesoriere Roberto Rava e Andrea Fortini, segretario dei Giovani Democratici e delegato segretario di circolo.

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