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"Adotta uno spazio per liberare cultura”, l'iniziativa del Comune di Cervia

La cultura continua a essere uno dei settori più penalizzati dalle necessità di rispettare i protocolli igienico sanitari, soprattutto per le attività che si svolgono in spazi chiusi

All’insegna dell’ideale di “Cervia città aperta”, l’Amministrazione comunale  si sta organizzando per riprendere le varie attività nella fase di post emergenza Covid19, anche con idee nuove e scenari diversificati. 

La cultura continua a essere uno dei settori più penalizzati dalle necessità di rispettare i protocolli igienico sanitari, soprattutto per le attività che si svolgono in spazi chiusi, ma anche per le limitazioni imposte per osservare il distanziamento sociale.

Per venire incontro alle numerose associazioni culturali locali che organizzano iniziative, oltre che per favorire la fruizione degli spazi pubblici in sicurezza, il Comune ha deciso di mettere a disposizione aree pubbliche, definite e delimitate, per organizzare spettacoli e piccole manifestazioni, oppure semplicemente per godere di spazi insoliti, di atmosfere, di luoghi di riposo, pur rispettando le norme previste per contrastare la diffusione del contagio.

“Adotta uno spazio per liberare cultura” è il titolo dell’iniziativa rivolta a chi voglia prendersi in carico un’area pubblica e gestirla per esprimere la cultura in senso lato.  Le aree che il Comune intende mettere a disposizione sono i cortili delle scuole, sulla costa e nelle frazioni dell’entroterra, il cortile del CerviaInforma in viale Roma, lo spazioverde di fianco alla chiesa di Sant’Antonio, il cortile del Palazzetto dello Sport. Le aree potranno prevedere per il pubblico un numero di sedie, fornite dal Comune, adeguato al rispetto delle norme sul distanziamento sociale. L’Amministrazione si farà anche carico di valorizzare l’area con segnaletica e materiale informativo. 
Inoltre si intende  invitare i privati a mettere a disposizione cortili e spazi in cui sia possibile godere, in sicurezza, della cultura e delle atmosfere che Cervia regala.

Dichiara l’Assessore alla Cultura Michele Fiumi: “La cultura non si ferma. In virtù del concetto “Cervia città aperta”, tra le varie iniziative che stiamo mettendo in cantiere per la ripartenza dopo l’emergenza, intendiamo rinsaldare la collaborazione con le associazioni culturali e gli artisti del territorio, anche attraverso l’utilizzo di nuovi spazi e iniziative comuni, che ci permettano di continuare a essere una città viva e accogliente, per i nostri cittadini e per gli ospiti che sceglieranno di venire a Cervia. Pur nel rispetto delle prescrizioni, l’iniziativa “Adotta uno spazio per liberare la cultura” ha proprio questo scopo e ci auguriamo che anche i privati rispondano al nostro invito di mettere a disposizione degli spazi per  fare cultura”.

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