Ancisi al sindaco De Pascale: "I lavoratori dell'inceneritore non sono rifiuti"

L'esponente civico ricorda che Cgil, Cisl e Uil ha annunciato che Hera ha aperto la procedura di mobilità "per 27 lavoratori e 2 lavoratrici ad oggi impegnati per il funzionamento dell’impianto sito in via Romea Nord"

E' attesa in occasione del Consiglio comunale di martedì la risposta dell'amministrazione comunale al interrogazione presentata dal capogruppo di Lista per Ravenna, Alvaro Ancisi, sul tema della raccolta differenziata e sulla chiusura dell'inceneritore prevista per dicembre. L'esponente civico ricorda che Cgil, Cisl e Uil ha annunciato che Hera ha aperto la procedura di mobilità "per 27 lavoratori e 2 lavoratrici ad oggi impegnati per il funzionamento dell’impianto sito in via Romea Nord", precisando come questa procedura preveda "che, in mancanza di un accordo sul ricollocamento dei lavoratori in esubero, gli stessi possano essere licenziati” e che “altri 30 lavoratori dell’indotto (trasportatori, meccanici manutentori, addetti alle pulizie industriali) dovranno anch’essi trovare una nuova occupazione in altre attività produttive".

La triplice sindacale ha chiesto dunque ad Hera di "non attivare le procedure di mobilità e di attivare immediatamente un tavolo di confronto con i sindacati di categoria per vagliare tutte le soluzioni che possano scongiurare la perdita di oltre 60 posti di lavoro", chiedendo inoltre "a Regione e Comune, essendo direttamente parti in causa, di farsi portatori di progetti e investimenti su discarica, impianto F3 e impianti oggi esistenti nel territorio, in grado di salvaguardare il saldo occupazionale ricollocando le maestranze complessivamente coinvolte".

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"Aggiungendo che si tratta di manodopera molto qualificata, meritevole di non essere dispersa da Hera, con maggiore appesantimento della disoccupazione e della sottoccupazione che travagliano pesantemente anche la nostra città, e considerando le potenzialità di progresso industriale del settore rifiuti che, a maggiore tutela dell’ambiente, possono svilupparsi nel nostro territorio", Ancisi chiede al sindaco "quali azioni ha intrapreso e intendere intraprendere presso Hera, di cui è tra i principali “azionisti” per conto del Comune di Ravenna, per dare ascolto all’appello di Cgil, Cisl e Uil".

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