rotate-mobile
Martedì, 21 Maggio 2024
Politica

Ancisi (Lpra) su maxi multa ad Hera e interesse dei consumatori

"La legge impone che la tassa sui rifiuti pareggi i costi di gestione del servizio. Se i ricavi dalla vendita della cellulosa prodotta dalla raccolta differenziata sono stati inferiori a quelli di mercato, il minor gettito significa mancata proporzionale riduzione della tassa/tariffa rifiuti"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

"Sulla sanzione di un milione e 900mila euro che l’Antitrust ha inflitto ad Hera ed Herambiente, per “abuso di posizione dominante nei mercati collegati alla raccolta differenziata di carta in numerosi Comuni dell' Emilia-Romagna”, il gruppo Hera ha certamente il diritto di presentare ricorso alla magistratura amministrativa, ma anche il dovere di fare chiarezza coi cittadini utenti o consumatori Secondo l’Antitrust, le due società “hanno abusato della loro posizione dominante impedendo l' accesso ai rifiuti cellulosici da raccolta differenziata urbana congiunta ai concorrenti della controllata Akron, operante nella produzione e vendita del macero destinato alle cartiere”.

I rifiuti cartacei provenienti dalla raccolta differenziata di Hera “sono infatti stati ceduti ad Akron direttamente, senza alcun confronto equo, trasparente e non discriminatorio con le offerte dei concorrenti e a un prezzo inferiore a quello di mercato… Dai minori introiti conseguiti da Hera è derivato una maggior livello della tariffa per il servizio di igiene urbana a carico dei cittadini-utenti dei Comuni in cui Hera gestisce la raccolta”. Inoltre, Akron, società del gruppo Hera stesso, “ha potuto esercitare un significativo potere di mercato nella vendita del macero, che si è tradotto in un aumento dei prezzi praticati alle cartiere”.

Il Gruppo Hera dimostrerà in Tribunale “di avere sempre operato - come ha reagito - nel pieno rispetto del quadro normativo che presiede la gestione del ciclo integrato dei rifiuti”. Ma non è sufficiente, di fronte ai suoi utenti, affermare che da tale gestione hanno avuto, lodevolmente, “un beneficio economico di circa 1,5 milioni di euro fra 2011 e 2013, in termini di minori oneri per il servizio di igiene urbana”. La legge impone che la tassa sui rifiuti pareggi i costi di gestione del servizio. Se i ricavi dalla vendita della cellulosa prodotta dalla raccolta differenziata sono stati inferiori a quelli di mercato, il minor gettito significa mancata proporzionale riduzione della tassa/tariffa rifiuti. Se poi, causa la posizione dominante contestata al gruppo Hera, le cartiere hanno pagato un maggior costo della cellulosa, ciò significa anche un proporzionale aumento dei costi della carta, che alla fine della giostra grava sempre sulle tasche dei consumatori. Se non è così, Atersir (l’agenzia regionale che svolge o dovrebbe svolgere le funzioni di regolazione e di controllo sul servizio rifiuti) e il Gruppo Hera stesso dovrebbero argomentarlo con puntualità".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ancisi (Lpra) su maxi multa ad Hera e interesse dei consumatori

RavennaToday è in caricamento