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Ancora problemi per la piscina comunale, Verlicchi (La Pigna): "A quando una decisione della Giunta?"

In consiglio comunale si continua a parlare del caso della piscina comunale G. Gambi di Ravenna, dopo i tanti question time e le tante interrogazioni presentati da più parti negli ultimi anni

In consiglio comunale si continua a parlare del caso della piscina comunale G. Gambi di Ravenna, dopo i tanti question time e le tante interrogazioni presentati da più parti negli ultimi anni. Questa volta è la capogruppo della Pigna Veronica Verlicchi, che sul tema è già intervenuta più volte dai banchi del consiglio comunale, a presentare un nuovo question time per chiedere informazioni sull'impianto natatorio alla giunta.

"La piscina comunale di Ravenna presenta da anni una struttura fatiscente, situazione che si è rapidamente aggravata negli ultimi due anni e numerose sono le segnalazioni a noi pervenute anche in questi giorni - spiega Verlicchi - A causa dei ripetuti episodi di malfunzionamenti sono notevoli i disagi che i fruitori dell’impianto natatorio cittadino hanno subito e continuano a subire. Risale al 2019 la delibera di Giunta che dava il via libera alla proposta di finanza di progetto presentato dalla società Arco Lavori, sospesa poco prima del voto del consiglio comunale. La presentazione da parte de La Pigna di una lettera a firma della Fin regionale, nella quale la stessa Federazione dichiarava non omologabile per lo svolgimento di campionati di livello il progetto per l’impianto natatorio previsto dal progetto, ha fatto sospendere la procedura di assegnazione. Senza la presentazione e comunicazione della Fin, la giunta de Pascale avrebbe speso ben 15 milioni di euro dei ravennati per la realizzazione di un impianto natatorio non omologabile, nonché di una parte commerciale annessa allo stesso impianto che nulla ha a che vedere con le esigenze di nuotatori e società natatorie. Disinteressandosi delle disposizioni di legge, il sindaco de Pascale attraverso una delibera di Giunta ha proposto ad Arco Lavori di modificare sostanzialmente la proposta di progetto di finanza e che a fine febbraio 2020 è giunta un’altra proposta da parte di un’altra società".

"La giunta, attraverso i suoi uffici, non si è avvalsa della facoltà di interrompere i termini di valutazione di legge previsti dalla normativa anti Covid - continua la consigliera d'opposizione - Questi termini risultano pertanto ad oggi abbondantemente scadut. Inoltre lo scorso 19 gennaio, durante una seduta del consiglio comunale dedicata proprio alla piscina comunale, la giunta de Pascale ha annunciato che da lì a un mese avrebbe presentato il progetto scelto dal Comune. La valutazione dei piani economico finanziari dei due progetti è stata incredibilmente affidata allo stesso soggetto che aveva dato parere favorevole alla prima proposta di Arco Lavori".

Verlicchi interroga il sindaco e la giunta comunale per conoscere "per quale motivo non siano mai state rispettate dalla giunta le date e i relativi rinvii per l’approvazione del progetto e l’inizio dei lavori; per quale motivo gli uffici tecnici comunali non abbiano chiesto un parere preventivo alla Fin prima di proporre al consiglio comunale il primo progetto di Arco Lavori, la cui delibera é stata poi ritirata; se intendano, alla luce dei due progetti presentati e delle ricadute finanziarie sui bilanci della Comune di Ravenna dei prossimi anni, avviare un’approfondita analisi dei costi benefici, anche raffrontando gli impegni economici e finanziari con la possibilità di realizzare un ampliamento e una riqualificazione della piscina comunale con un investimento diretto da parte del Comune di Ravenna; quando verrà presentato, infine, il progetto scelto dalla giunta attraverso gli uffici tecnici comunali, indicando una data precisa".

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