rotate-mobile
Sabato, 18 Maggio 2024
Politica

Approvato all’unanimità il regolamento del servizio di ristorazione scolastica

Bakkali ha spiegato che “tale regolamento segue quelli già approvati sul trasporto scolastico e sul servizio di pre – post scuola, con l’obiettivo di inserire in un quadro organico tutti i servizi afferenti il diritto allo studio"

Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità il regolamento del servizio di ristorazione scolastica. La delibera è stata illustrata da Ouidad Bakkali, assessora a Istruzione e infanzia. Il regolamento è stato approvato con un emendamento presentato dai consiglieri Fabio Sbaraglia (Pd), Gianandrea Baroncini (Pd) e Sarah Ricci (Sel), approvato con l’astensione di Lista per Ravenna, Lega Nord e Forza Italia e il voto favorevole degli altri gruppi presenti. La stessa Ricci aveva presentato un altro emendamento, poi ritirato avendo proposto quello con i consiglieri Sbaraglia e Baroncini.

Bakkali ha spiegato che “tale regolamento segue quelli già approvati sul trasporto scolastico e sul servizio di pre – post scuola, con l’obiettivo di inserire in un quadro organico tutti i servizi afferenti il diritto allo studio. In particolare si è deciso di dotarsi di un regolamento relativo alla ristorazione scolastica in quanto tale servizio presenta una elevata complessità organizzativa e gestionale: coinvolge 84 sedi scolastiche con più di diecimila utenti ed eroga 1.200.000 pasti all’anno; sono inoltre presenti circa 770 diete speciali di cui 331 per patologie e 443 per motivi religiosi, culturali, etici o per vegetariani. Questo strumento consentirà all’utenza una chiara e organica comprensione del funzionamento e dell’organizzazione del servizio”.

Il regolamento è composto da nove articoli che definiscono i diversi aspetti del servizio: finalità, caratteristiche, destinatari, organizzazione, modalità di utilizzo, menù individualizzati, iscrizioni, tariffe e controlli. A proposito di questi ultimi Bakkali ha sottolineato come “la modulazione delle tariffe in sette fasce, proporzionate al reddito delle famiglie, abbia da un lato portato al permanere degli studenti nel servizio e dall’altro contribuito a ridurre le morosità, che si aggirano intorno al 7 per cento”.

Per quanto riguarda il tema delle morosità Bakkali ha spiegato che “il regolamento, in linea con quella che è sempre stata la condotta dell’assessorato, prevede che ci si attivi nei casi di non pagamento con la necessaria gradualità e fermezza contattando le famiglie e se necessario i servizi sociali. Si procede in seguito alla riscossione coatta delle somme tramite Ravenna Entrate. In questo Comune grazie alle varie azioni sulla tariffazione e alla scontistica che applichiamo in corso d'anno a chi perde il lavoro siamo riusciti a mantenere sotto controllo la morosità e a fare in modo che nessun bambino rimanga fuori dal servizio mensa”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Approvato all’unanimità il regolamento del servizio di ristorazione scolastica

RavennaToday è in caricamento