Venerdì, 19 Luglio 2024
Politica

Assolti dall'accusa di violenza, anche Ravenna in Comune al corteo: "Sempre stupro quando manca il consenso"

La lista civica si schiera contro la recente assoluzione di due uomini accusati di stupro: "Il rischio che ciò possa spingere tante donne a non denunciare più le violenze"

Anche Ravenna in Comune aderisce al corteo che sabato mattina sfilerà da Piazza del Popolo al Palazzo di Giustizia per protestare contro la recente assoluzione di due uomini accusati di stupro. "La violenza è quella che sta dietro la presunta manifestazione di un consenso tacito in grado di trasformare magicamente uno stupro in un normale rapporto sessuale - afferma la lista civica ravennate che ribadisce - è sempre stupro quando manca il consenso".

"È sempre difficile parlare di un processo e di fatti che si possono conoscere solo attraverso l’interpretazione veicolata dai media. Eppure non si può tacere degli elementi che compongono l’ultima vicenda in ordine di tempo ad avere interessato un tribunale ravennate. Che ha appena visto l’assoluzione di due uomini, due trentenni, dall’accusa di stupro, avvenuto cinque anni fa ai danni di una ragazza che allora aveva appena diciotto anni - continua Ravenna in Comune - Nonostante lo 'stato di non piena lucidità' dovuto alla condizione di ubriachezza della ragazza sia stato giudizialmente accertato. Eppure, per lo stesso giudizio, 'il fatto non costituisce reato'".

"Il rischio che ciò possa spingere tante donne a non denunciare più le violenze che subiscono è alto. Troppo alto. Ravenna in Comune, è forza politica impegnata sul territorio e ha il rifiuto di ogni violenza maschile sulle donne e la previsione di misure per contrastarla come parte integrante del proprio programma politico. Invitiamo - conclude la lista - tutte e tutti coloro che condividono i nostri valori a partecipare al corteo indossando qualcosa di rosso".

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