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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Politica

Auto pericolose in via Zuccherificio a Mezzano, Fabbri (LpRa): "Serve un velox"

"L’intero andamento della carreggiata è talmente rettilineo e scorrevole da indurre i conducenti dei veicoli che la percorrono ad assumere, in entrambe le direzioni di marcia, velocità elevate molto oltre i limiti consentiti"

La strada provinciale n. 96 Mezzano-Cerba, composta in successione dalla vie Zuccherificio e  Cerba, congiunge via Reale con la via Sant’Alberto. Nella suo primo tratto, via Zuccherificio unisce Mezzano con Borgo Masotti, da cui, col secondo tratto, arriva a connettersi, tramite una curva a gomito, con via Cerba. È un importante snodo di collegamento, da un lato, con Torri di Mezzano e Savarna, e dall’altro con San Romualdo e Sant’Alberto, da cui, proseguendo per via Mandriole, si arriva alla Romea Nord, potendosi da qui dirigere verso Mestre-Venezia o verso i lidi nord di Ravenna. Tutto ciò anche nel percorso inverso. Quando la Romea Nord è intasata o bloccata, per traffico o incidenti, in direzione Ravenna, molti conducenti usano questo percorso come alternativo per dirigersi verso Russi o le zone degli entroterra faentino e lughese.

"Via Zuccherificio è perciò sottoposta ad un traffico intenso e spesso frenetico, solcata da auto e mezzi pesanti di ogni genere, betoniere, autoarticolati che trasportano benzina, balle di paglia, pullman - commenta Andrea Fabbri, consigliere territoriale di Lista per Ravenna - L’intero andamento della carreggiata è talmente rettilineo e scorrevole da indurre però i conducenti dei veicoli che la percorrono ad assumere, in entrambe le direzioni di marcia, velocità elevate molto oltre i limiti consentiti, potendo anche arrivare con facilità oltre i 120 chilometri l’ora. L’amministrazione comunale ha tenuto conto dello stato di pericolosità che ne deriva a danno di Borgo Masotti piazzando due “box dissuasori-rallentatori di velocità”,  sinteticamente “velobox”, in prossimità del centro abitato su entrambe le direzioni. Non è però meno pericoloso il primo tratto di via Zuccherificio, ancora interno al centro abitato di Mezzano, che, passata la linea ferroviaria, si dirige verso Borgo Masotti, utilizzato anche per raggiungere la zona industriale della località svoltando in via del Campo Sportivo. Qui, pur vigendo il limite dei 50 km/h, si assistono a vere “staccate” da parte delle auto e perfino dei mezzi pesanti, che producono sulle case che si affacciano sulla provinciale continue vibrazioni alle strutture murarie portanti. In alcune serate, il tratto via Zuccherificio-via Campo Sportivo è percorso da auto e moto con spiccate caratteristiche sportive e relative effetti sonori da autodromo. Il limite di velocità dei 50 km/h vale fin poco oltre l’intersezione con via Campo Sportivo, aumentando a 70 fino a  Borgo Masotti, dove ritorna a 50. è in questo punto centrale tra le due località, superato il passaggio a livello di Mezzano, che la popolazione del posto chiede, come tutela dai rischi delle velocità da autodromo, di installare un velobox con effetti di azione sui veicoli in arrivo da entrambe le direzioni di marcia".

"Sono ormai diventate 67 nel comune di Ravenna queste strutture, prevalentemente impiegate come rallentatori della velocità, anche se utili per inserire nei box i dispositivi atti a rilevare, con la presenza di agenti della polizia locale, le trasgressioni ai limiti imposti dal codice della strada - conclude Fabbri - Come consigliere di Lista per Ravenna nell’Area 5 di Mezzano, sosterrò presso la presidenza del consiglio territoriale la proposta, da avanzare all’amministrazione comunale, di accogliere la richiesta di cui sopra nell’ambito della programmazione di ulteriori installazioni di velobox".

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