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Bilancio Comunale, tre milioni in meno dalle multe e due in più da Imu e tassa di soggiorno

Semaforo verde martedì pomeriggio in Consiglio comunale a Ravenna, con 18 voti favorevoli e 11 contrari, all'ultimo assestamento del bilancio 2018

Da un lato oltre due milioni di euro in più dal recupero dell'evasione dell'imposta di soggiorno e dell'Imu pregressa; dall'altro tre milioni in meno dalle multe. Semaforo verde martedì pomeriggio in Consiglio comunale a Ravenna, con 18 voti favorevoli (gruppi di maggioranza) e 11 contrari (CambieRà, Forza Italia, La Pigna, Lega nord, Lista per Ravenna, gruppo Misto, Ravenna in Comune), all'ultimo assestamento del bilancio 2018.

L’assessore al bilancio Valentina Morigi ha illustrato i contenuti della delibera evidenziando che la manovra di assestamento ha riguardato, prevalentemente, rettifiche alle previsioni di entrata relative a Imu pregressa (+ 1 milione 700 mila euro), all’imposta di soggiorno/recupero evasione (+ 322mila euro), a sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada, che si riducono da 8 a 3 milioni di euro tenuto conto della ritardata installazione, rispetto alla tempistica prevista inizialmente, dei nuovi dispositivi per il controllo elettronico della velocità. La spesa di parte corrente, al netto della componente a specifica destinazione, si riduce di 420 mila euro.

Morigi ha segnalato, quale unico stanziamento aggiuntivo significativo, quello di 400 mila euro relativo alla viabilità invernale che è stato deciso di anticipare senza dover successivamente ricorrere al fondo di riserva. Riguardo agli investimenti, l'assessore ha evidenziato l’applicazione di avanzo di amministrazione di 700 mila euro per finanziare, in anticipo rispetto alle assegnazioni del bando periferie, che interverranno dal 2019, a seguito dell’ accordo tra Anci e Governo, il progetto inerente alla “passeggiata lungo il Candiano”. Gli altri progetti, a partire dall’intervento sulle fogne, verranno finanziati dal 2019. Ha rappresentato poi lo stanziamento di 100 mila euro per la sostituzione delle fioriere anti-terrorismo.

Il gruppo Pd ha sottolineato, tra gli altri, l’oculata gestione delle risorse con il puntuale rispetto dei regolamenti contabili, l’impegno su un progetto importante come quello della passerella in darsena, l’attuazione e la coerenza del Dup (Documento unico di programmazione) con quanto prefisso.

Il gruppo Misto ha espresso voto contrario evidenziando di non condividere l’anticipazione dei 700mila euro per la passerella in Darsena e ritenendo prioritaria la realizzazione delle fognature rinviate invece al 2019.

Il gruppo Lista per Ravenna si è manifestato contrario ad una gestione contabile che non condivide soprattutto dal punto di vista politico. Ha lamentato, tra gli altri, l’anticipazione dei lavori della passerella in Darsena e l’assenza della nuova Caserma dei Carabinieri di Marina di Ravenna.

Il gruppo La Pigna ha affermato di concordare con le osservazioni del gruppo Misto, anticipando di votare contro la delibera in quanto la passerella non era prioritaria e i soldi potevano essere investiti in maniera diversa.

Il gruppo Lega nord ha dichiarato il voto contrario in quanto non si condividono affatto gli indirizzi; considera il Dup poco attuato con la dimostrazione di non essere  in grado di realizzare quanto promesso dalla maggioranza.

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