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Domenica, 14 Agosto 2022
Politica

Bollo auto, per chi paga con il bancomat 1,50 euro in più. Matteucci annuncia battaglia

"Lo Stato adotta misure che disincentivano l'uso del contante. Ho dato una scorsa allo Statuto del Consorzio Bancomat nato nel luglio del 2008. Non mi pare contenga la previsione di questo balzello"

“Ho scritto la lettera al Presidente dell’Aci, dopo essere  stato contattato da diversi cittadini che mi  hanno  segnalato, lamentandosene, l’addebito della commissione di 1,50 euro per il pagamento con il bancomat, presso l’ACI Ravenna, della tassa di circolazione del proprio autoveicolo. Tale commissione risulta aggiuntiva al costo di esazione di 1,87 euro”. Lo segnala il sindaco di Ravenna  Fabrizio Matteucci.

“In queste ore – scrive il primo cittadino - molti cittadini mi segnalano che, la stessa cosa, avviene in alcuni esercizi pubblici per altri pagamenti effettuati con bancomat o carte di credito. Alcuni di questi esercizi commerciali che applicano il balzello sono soggetti a licenze da parte dei Monopoli dello Stato, così come l’Aci è un ente pubblico. C’ è qualcosa che non quadra. C’è  molto da approfondire”. “Lo Stato adotta misure che disincentivano l’uso del contante. Ho dato una scorsa allo Statuto del Consorzio Bancomat nato nel luglio del 2008. Non mi pare contenga la previsione di  questo balzello. La cosa merita di essere approfondita”, chiude Matteucci.

"Se non vi fosse la solita “doppiezza” da parte del Sindaco, non potremmo certo non condividere la sua intemerata contro le commissioni bancarie praticate dall'esattore del bollo auto indicato dalla regione Emilia Romagna ovvero l'Automobile Club d'Italia - afferma il capogruppo in consiglio comunale di Forza Italia, Alberto Ancarani -. La doppiezza è rappresentata dal fatto che il Sindaco nel migliore dei casi dimentica e nel peggiore finge di non sapere che il Comune da lui amministrato attraverso la società partecipata dallo stesso Comune e dalla Sorit, ovvero Ravenna Entrate, si comporta concettualmente allo stesso modo e addirittura con un'esosità maggiore per quanto riguarda le commissioni su carta di credito da parte dei cittadini che intendano pagare le multe elevate dai vigili urbani di Ravenna attraverso il sito della stessa Ravenna Entrate".

"Nella fattispecie il cittadino che voglia evitare la fila in posta, in banca o presso la stessa Ravenna Entrate – dunque sgravando gli stessi uffici di lavoro - paga una commissione di 1,90 euro fino ad una cifra massima di 100 euro, e addirittura di una percentuale ulteriore se la multa supera quella cifra - continua Ancarani -. Chi scrive lo segnalò con un'interrogazione del 23 Ottobre 2012 a cui rispose qualche mese dopo l'Assessore Monti in consiglio comunale rappresentando l'impossibilità di far diversamente da parte del Comune. Se il Sindaco è veramente interessato a intraprendere la battaglia contro l'Aci inizi dimostrando che ne sta facendo una anche per le commissioni su Carta di credito da parte di Ravenna Entrate. Solo in quel caso la sua apparirà una battaglia credibile".

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