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Sabato, 13 Aprile 2024
Politica

Capanni balneari, Verlicchi (La Pigna): "Comune revochi l'ingiunzione di rimozione"

La consigliera d'opposizione definisce grave il comportamento dell'amministrazione comunale che "si è affrettata ad adottare un provvedimento di demolizione, in totale contraddizione con la decisione presa dal Consiglio comunale"

"I capanni balneari sono una testimonianza della tradizione storica ravennate ed in quanto tali vanno salvaguardati. A tal fine, è necessario che il Comune di Ravenna revochi immediatamente l'ingiunzione alla rimozione e attui quanto approvato a suo tempo dal Consiglio Comunale, predisponendo il bando per il rilascio di una nuova concessione demaniale insieme a qualsiasi altra iniziativa atta a tutelare la presenza di questi storici manufatti del nostro arenile". Lo afferma la consigliera de La Pigna, Veronica Verlicchi che sul tema presenta un question time che sarà discusso il 27 febbraio in Municipio.

In particolare Verlicchi evidenzia "la gravità del comportamento dell'amministrazione comunale, la quale si è affrettata ad adottare un provvedimento di demolizione, in totale contraddizione con la decisione presa dal Consiglio comunale". Lo scorso 13 settembre infatti, in Municipio era stato approvato con voto unanime un ordine del giorno che impegnava sindaco e Giunta "a valutare la fattibilità di un bando per l'istituzione nell'arenile di un'area per i capanni balneari - sottolinea la consigliera de La Pigna - Solo pochi mesi dopo, ovvero il 31 gennaio 2024, l'amministrazione de Pascale invia ai propretari dei capanni un'ingiunzione per la loro rimozione, da effettuarsi entro 90 giorni".

Verlicchi punta il dito anche su un precedente del 2020, quando il Comune non avrebbe rinnovato "la concessione demaniale all'Associazione Capannisti Balneari APS. Insomma, a questa amministrazione i capanni e quindi la preservazione delle tradizioni del nostro territorio, non interessano proprio". Un "mancato rinnovo" che secondo Verlicchi sarebbe "coinciso con l'inizio dei lavori di realizzazione del Parco Marittimo. Un progetto che sarebbe potuto essere invece un'opportunità di rivitalizzazione ed integrazione degli stessi capanni nel nuovo contesto balenare".

"Il tempo per analizzare la situazione e adottare provvedimenti amministrativi per la salvaguardia dei capanni balneari dal settembre 2023 a gennaio 2024 c'è stato. Ma il Comune non se n'è accorto. E' così che la questione capanni balneari diventa l'ennesima riprova dell'imperizia di questa amministrazione comunale. E a farne le spese, ancora una volta, sono i Ravennati - conclude Verlicchi che chiede al sindaco - di annullare l'ingiunzione alla rimozione dei capanni balneari e la contestuale pubblicazione di un bando per il rilascio di una nuova concessione demaniale".

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