rotate-mobile
Politica Faenza

Pediatria, deserti i primi due bandi per reperire il personale a Faenza

Mirco Bagnari (Pd) ha esposto in commissione Politiche per la salute e politiche sociali, presieduta da Paolo Zoffoli, le linee di indirizzo contenute in una risoluzione,

“Rafforzare la sinergia organizzativa tra gli ospedali di Lugo e Faenza, conservare le attuali prestazioni e specialità dei due presidi, compresi i punti nascita, garantire a Faenza la continuità assistenziale pediatrica nelle 24 ore completando la copertura dell’organico, rafforzare la medicina territoriale e assicurare la piena partecipazione degli enti locali nella programmazione sanitaria, nonché nella verifica dei risultati e nel monitoraggio dell’andamento del processo di riorganizzazione”. Mirco Bagnari (Pd) ha esposto in commissione Politiche per la salute e politiche sociali, presieduta da Paolo Zoffoli, le linee di indirizzo contenute in una risoluzione, che lo vede primo firmatario, sul tema dell’organizzazione sanitaria nella provincia di Ravenna, documento sottoscritto anche dai colleghi di partito Manuela Rontini e Gianni Bessi. L’atto è stato approvato a maggioranza, Ln e M5s non hanno partecipato al voto.

La commissione ha invece respinto tre atti, due della Lega nord (a firma Liverani e Pompignoli) e uno del M5s (a firma Sensoli), che vertevano sul nodo del servizio notturno nella pediatria dell’ospedale di Faenza. “Presentiamo- ha poi riferito Manuela Rontini (Pd)- una risoluzione, rispetto ai testi delle opposizioni, completa e aggiornata, già approvata nei suoi contenuti dall’Unione Romagna faentina e dall’Unione dei comuni della bassa Romagna”. Confermiamo- ha sottolineato la consigliera, “che l’ospedale di Faenza, come affermato dallo stesso direttore del presidio Davide Tellarini, non sarà depotenziato: sono in fase di ultimazione i lavori per il nuovo accesso al pronto soccorso, si sta completando l’altra ala (per un ampliamento complessivo di circa 1.000 metri quadrati), un investimento di 4,8 milioni di euro e ulteriori 7 milioni già programmati”. Infine Rontini, è intervenuta sulla questione punti nascita di Lugo e Faenza: “Non chiuderanno, punto”. “Ci saremmo attesi- ha invece rimarcato Andrea Liverani (Ln)- la presenza in commissione dell’assessore Sergio Venturi e del direttore dell’Ausl Romagna Marcello Tonini, pretendiamo risposte autorevoli su tematiche particolarmente importanti per i cittadini: il servizio H24 in pediatria a Faenza non è ancora stato attivato, persiste anche il problema dei posti letto riservati ai bambini in reparti per adulti, oltre ai disagi causati dai continui trasferimenti di degenti a Ravenna”.

“La risoluzione presentata dal Pd - ha evidenziato Raffaella Sensoli (M5s) - è la dimostrazione che ci sono dei problemi, che l’Ausl unica non ha funzionato”. Sulla questione punti nascita ha chiesto l’impegno del Pd su Castelnovo ne’ Monti, sull'appennino reggiano: “A Lagosanto (nel ferrarese, ndr) il punto nascite è già stato chiuso, a Castelnovo ne’ Monti è in bilico, Rontini non si occupi solo della propria circoscrizione elettorale”. La consigliera ha chiesto inoltre di includere la sua risoluzione, come emendamento, nell’atto del Pd. La richiesta è stata però respinta dalla maggioranza. “Bonaccini - è infine intervenuto Gian Luca Sassi (M5s )- ci aveva detto che avrebbe chiuso gli inceneritori e sono ancora aperti, non ci fidiamo del Pd, sui punti nascita siamo in attesa di risposte, vogliamo vedere degli atti ufficiali”. “L’Ausl Romagna- ha quindi concluso il direttore generale della sanità Licia Petropulacos- ha deciso per Faenza la copertura pediatrica H24, sono però insorte difficoltà oggettive perché non abbiamo la disponibilità da parte di professionisti a coprire questo servizio, i primi bandi sono andati deserti, auspico che questo problema si risolva al più presto”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pediatria, deserti i primi due bandi per reperire il personale a Faenza

RavennaToday è in caricamento