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"Cellule Isis a Ravenna", Ancarani (FI) a Matteucci: "La città è sicura?"

A sollevare il caso un articolo pubblicato lunedì dal "Corriere della Sera", che ha dato conto di informative provenienti dal Ministero dell'Interno per le quali cellule di Isis proverrebbero da varie città italiane, fra le quali anche Ravenna.

Il consigliere comunale di Forza Italia, Alberto Ancarani, ha presentato un'interrogazione al sindaco Fabrizio Matteucci, chiedendo se il Comune bizantino "possiede o se intenda acquisire ulteriori informazioni circa le cellule Isis costituitesi a Ravenna". A sollevare il caso, sul quale sono intervenuti Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna e il parlamentare della Lega Gianluca Pini, un articolo pubblicato lunedì dal "Corriere della Sera", che ha dato conto di informative provenienti dal Ministero dell'Interno per le quali cellule di Isis proverrebbero da varie città italiane, fra le quali anche Ravenna.

Nell'interrogazione Ancarani riporta i "fatti della notte di Pasqua di due anni fa (tunisino rimasto ucciso dopo inseguimento, ndr)", quando "ci fu la corsa delle autorità cittadine, a partire dal Prefetto in carica all'epoca, nello sminuire la gravità inaudita di cortei che attraversavano la città senza alcuna autorizzazione al grido “Allah Akbar”". Per l'esponente azzurro "anche la persona più ingenua si rende conto che già all'epoca simili manifestazioni andarono oltre l'accidentale sfortunatissima morte del ragazzo magrebino, che per molti fu solo il pretesto per mettere in mostra il potere di scorrazzare per la città gridando slogan indegni contro il nostro paese e contro le nostre forze dell'ordine rimanendo pressochè impuniti".

Ancarani ricorda che "fu uno dei più duri, sia mediaticamente che in consiglio comunale, nello scagliarsi contro l'inerzia dialettica e politica e contro il “perdonismo di fatto” che le autorità competenti preferirono adottare come strategia in quella fase anziché mostrare immediatamente, come sarebbe stato necessario, la forza dello stato e proprio contro il sottoscritto partì un’opearazione concentrica per “disinnescare” le grida d’allarme che ritenevo utile lanciare".

Il consigliere comunale, nel question time che sarà discusso il prossimo 11 settembre, chiede a Matteucci "se abbia tuttora l'ardire di sostenere che questa è una città sicura; se ritenga di prendere qualche provvedimento di natura diversa rispetto ai precedenti nelle zone più calde della città dove la densità di agglomerati ed etnie sensibili all'islamismo radicale è più elevata"; e "se, compatibilmente con i poteri di un Sindaco, ritenga di aumentare i controlli e l'attenzione su chi frequenta la Moschea di Ravenna e sull’attività del centro islamico che vi opera".

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