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Cervia, il presidente del consiglio comunale: "Grazie a chi è in prima linea nell'emergenza"

"Un grazie di cuore a chi sta in prima linea in queste giornate drammatiche ed un richiamo ad una maggiore collaborazione di tutti noi cittadini"

"Stiamo attraversando un periodo della nostra esistenza inimmaginabile, drammatico, basterebbero le immagini dei camion dell’esercito militare carichi di bare dei giorni scorsi per dare l’idea che quello che viviamo, non è un film ma la triste vera realtà". Così Gianni Grandu, Presidente del Consiglio Comunale di Cervia.

"Allora vorrei fare un particolare ringraziamento a tutte quelle persone che tutti i giorni sono impegnate in prima fila per combattere questo “maledetto” virus e permettere al nostro paese e al mondo intero di ripartire e vivere le nostre giornate di sempre. Iniziando dalle donne e uomini del sistema sanitario e della protezione civile, medici, infermieri, operatori, volontari, forze dell’ordine, polizie locali e chi lavora nei servizi primari che sono chiamati a gestire un’emergenza pandemica e quindi essi stessi sono i primi a rischio della propria vita, e che mai avremmo immaginato nell’epoca moderna".

"Anche la Conferenza dei capi gruppo del Consiglio comunale della nostra città, che segue in continuo collegamento “virtuale”, l’evolversi della situazione, ha dato la massima disponibilità all’azione amministrativa e pieno sostegno al Sindaco per le decisioni e le scelte difficili ed enormi, da prendere e da gestire in queste giornate interminabili e ringrazia insieme al Sindaco tutto l’apparato comunale per il servizio in favore dei nostri cittadini. L’occasione è anche quella per chiedere maggiore collaborazione a tutti noi cittadini per un puntuale rispetto delle ordinanze e normative che vengono emanate dalle istituzioni, Governo, Prefetto, Presidente della provincia, Sindaci, che sono proprio a garanzia e tutela di tutti. Non dobbiamo sottovalutare che il bene prezioso in gioco è la nostra e l’altrui vita".

"Certo ce la faremo, siamo convinti, dobbiamo essere positivi e ottimisti, e vivere con la speranza che verranno primavere migliori, ma ognuno di noi deve fare la propria parte. Questo è fondamentale. Io resto a casa  non dev’essere dunque solo uno slogan ma dobbiamo tutti essere conseguenti. Ne va del bene non solo proprio, ma di tutti, della nostra comunità".

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