Cervia partecipa alla marcia per la pace Perugia-Assisi

"Mai più guerra: difendiamo i valori che ci sono più cari": è l'ordine del giorno approvato all'unanimità giovedì dal consiglio comunale di Cervia

"Mai più guerra: difendiamo i valori che ci sono più cari": è l'ordine del giorno approvato all'unanimità giovedì dal consiglio comunale di Cervia, in occasione del 75esimo anniversario della fondazione delle Nazioni Unite (1945-2020). Tramite l'ordine del giorno, visto l’invito del Coordinamento nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani ad aderire al Comitato promotore della Marcia Perugia-Assisi della pace e della fraternità del prossimo 11 ottobre 2020 convocata nel 75esimo anniversario della fine della seconda guerra mondiale, dello scoppio della prima bomba atomica e della creazione delle Nazioni Unite, il Comune riafferma il proprio sostegno ai valori, ai principi e agli obiettivi enunciati nella Carta delle Nazioni Unite e nella centralità dell’Onu per la costruzione di un ordine mondiale di pace e di giustizia sociale ed economica come definito dall’articolo 28 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Il Comune chiede al Governo e al Parlamento italiano, alla Commissione e al Parlamento europeo di sostenere l’impegno dell’Onu per raggiungere il cessate-il-fuoco- globale, a partire dal Mediterraneo e dal Medio Oriente anche contrastando i traffici delle armi; di riunire ad Assisi i paesi, le istituzioni e le organizzazioni della società civile disponibili a investire sull’Onu e promuovere la convocazione di una “Convenzione Universale per il potenziamento e la democratizzazione dell’Onu” in modo che sia messa in grado di raggiungere il principale obiettivo per cui è stata creata (salvare le future generazioni dal flagello della guerra); di fronteggiare efficacemente le grandi sfide globali che incombono (cambiamento climatico, pandemie, disuguaglianze, migrazioni,…) e di proteggere le persone e le popolazioni indifese e di soccorre le vittime; di promuovere l’istituzione dell’Assemblea Parlamentare delle Nazioni Unite; di promuovere il trasferimento della sede principale dell’Onu a Gerusalemme facendo di questa città la capitale della pace e della riconciliazione, la capitale di due popoli e due Stati aperta a tutte le religioni e le nazioni del mondo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Anche Cervia, inoltre, aderisce alla Marcia Perugia-Assisi della Pace e della Fraternità dell’11 ottobre 2020 e contribuisce alle attività nazionali di organizzazione, promozione e coordinamento versando 500 euro al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace; oltre a questo, promuove sul proprio territorio, in occasione del prossimo anno scolastico, un programma di educazione civica che includa la promozione tra le giovani generazioni dei valori costituzionali e universali della pace, della giustizia, della dignità umana, della tolleranza e della solidarietà, lo studio della Lettera Laudato sì di Papa Francesco e dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si lancia da un'auto in corsa sull'Adriatica: gravissima una donna

  • Si tuffano in mare, vengono risucchiati dalle onde: tre vengono salvati, uno perde la vita

  • Alberi caduti, nubifragi e allagamenti: i temporali seminano danni

  • Tragico incidente stradale in Campania: muore una donna ravennate

  • Una folla commossa per l'ultimo saluto a "Titta": in tanti davanti alla camera mortuaria ravennate

  • Michelle Hunziker dà la scossa all'estate di Cervia, in 500 per "Iron Ciapet"

Torna su
RavennaToday è in caricamento