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Cessione Versalis, Pagani (Pd): “L’impegno di Eni nella chimica è fondamentale”

"Per la chimica in Italia - ha ribadito Pagani - l’impegno di Eni è fondamentale così come il confronto con le rappresentanze dei lavoratori e delle imprese, delle Istituzioni locali. il tema riguarda un settore che ricopre un ruolo strategico nel panorama economico ed industriale nazionale e nel nostro territorio".

La conferma dell’esistenza di contatti con Fondi d'investimento internazionali con cui Eni sta negoziando la cessione di quote azionarie di Versalis, arrivata dallo stesso amministratore delegato Claudio Descalzi nel corso dell’incontro con le organizzazioni sindacali, sarà oggetto di una risoluzione che il deputato ravennate Alberto Pagani, insieme ad altri colleghi, presenterà alla Commissione attività produttive della Camera.

"L’iniziativa - spiega Pagani - vuole impegnare il Governo al più attento monitoraggio delle prospettive della filiera chimica in Italia ed alla tempestiva attivazione di ogni strumento di politica industriale utile al rafforzamento della competitività e della sostenibilità della chimica italiana, con particolare riferimento ai nodi del costo dell’energia, dell’efficienza infrastrutturale e logistica, del sistema normativo e del rapporto con le pubbliche amministrazioni, in particolare, attraverso il ripristino dell’Osservatorio chimico nazionale, in sede ministeriale, nonché delle sue articolazioni territoriali".

Nel documento si fa riferimento al rapporto su “L’industria chimica in cifre”, predisposto da Federchimica-Confindustria ed aggiornato al giugno 2015, dove viene evidenziato come l’industria chimica continui ad essere uno dei settori trainanti a livello mondiale. In particolare l’Italia è il terzo produttore chimico europeo dopo Germania e Francia e il decimo a livello mondiale e, per alcune produzioni specialistiche riveste posizioni anche più rilevanti. Sono in attività circa 2800 imprese chimiche il cui valore della produzione ammonta a circa 52 miliardi di euro e che generano occupazione diretta per 109 mila unità ed occupazione complessiva per oltre 350 mila unità. Inoltre la chimica, dopo la farmaceutica, è il settore italiano con la più elevata incidenza di imprese esportatrici che, nonostante la generale debolezza del commercio internazionale, risultano in forte espansione.

Per quel che riguarda Versalis, spiega il deputato, "le preoccupazioni manifestate dalle organizzazioni sindacali muovono dallo stato di attuazione del Piano industriale 2015-2018, che punta allo sviluppo di progetti di chimica verde e delle “specialities”, ma segnala oggi la necessità di coerenti accelerazioni, in particolare per i siti di Porto Torres, Priolo e Porto Marghera". Il piano Eni presenta il rischio concreto di un disimpegno ed un secco ridimensionamento della chimica verde, accumulando tagli nei processi di riconversione, deprimendo le politiche di ricerca e innovazione necessarie nella competizione internazionale e nella acquisizione di quote di mercato. "Per la chimica in Italia - ha ribadito Pagani - l’impegno di Eni è fondamentale così come il confronto con le rappresentanze dei lavoratori e delle imprese, delle Istituzioni locali. il tema riguarda un settore che ricopre un ruolo strategico nel panorama economico ed industriale nazionale e nel nostro territorio".

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