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"Classi-ghetto alla Don Minzoni, a rischio l'integrazione e l'apprendimento"

Ancarani (Forza Italia): "Una distribuzione più equa permetterebbe una crescita comune molto più proficua".

Classi di prima media con alunni solo italiani, altre composte quasi esclusivamente da stranieri. Una situazione che andrebbe a danneggiare sia l’integrazione sia l’apprendimento. A segnalare il caso, rilevato alla scuola media Don Minzoni di Ravenna, è il consigliere comunale di Forza Italia Alberto Ancarani.

“Non si comprende con quale logica non sia stata effettuata una scelta più omogena considerando che spesso gli alunni stranieri partono inevitabilmente con lacune più elevate, a partire dal problema della lingua, che rischia pertanto di tenere l’intera classe a un livello di apprendimento più basso rispetto ad altre sezioni. Si presenta dunque una vera e propria disparità di trattamento nella gestione del programma didattico, fin d’ora prevedibile, per la quale qualche alunno è evidentemente più privilegiato di altri perché non è gravato in partenza da lacune notoriamente già evidenti.
L’invito – conclude Ancarani - è dunque rivolto al sindaco, nel suo nuovo ruolo di Presidente della Provincia affinché, si preoccupi delle sperequazioni che vengono create soprattutto fra italiani e che in realtà finiscono per essere il principale ostacolo all’integrazione, essendo del tutto evidente che una classe in cui gli italiani e gli stranieri sono distribuiti in numero più omogeneo possibile favorisce una crescita comune molto più proficua rispetto alla creazione delle cosiddette classi-ghetto contrapposte alle classi-privilegio”.

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