menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Classi pollaio, Svezia (gruppo misto): "A scuola va tutelata la sicurezza di tutti"

"Faccio fatica a comprendere perché in condizioni ordinarie ci debba essere una prima classe composta da 17 alunni, mentre ai tempi del Coronavirus venga costituita una sola classe con addirittura 24 alunni", commenta il consigliere comunale

Si è appena concluso l'anno scolastico, ma non si fermano le discussioni sulla situazione degli istituti. Il consigliere comunale di Cervia Antonio Emiliano Svezia presenta infatti un ordine del giorno che ha per oggetto la Scuola ai tempi del Coronavirus. L'ex consigliere Pd torna a discutere così della situazione della scuola G.Mazzini di Milano Marittima dove il comitato genitori ha innescato una protesta per la costituzione di una sola classe prima composta da 24 alunni.

"Faccio molta fatica a comprendere perché in condizioni ordinarie ci debba essere una prima classe composta da 17 alunni, mentre in situazioni straordinarie, ai tempi del Coronavirus, venga costituita una sola classe prima con addirittura 24 alunni; chi di competenza mi spieghi in quale modo verrà garantita la distanza interpersonale dei bambini di soli 6 anni - afferma il consigliere Svezia - I bambini sono esseri umani non sono numeri! Perché, allora, non iniziare, almeno dalle classi prime del prossimo anno scolastico, con la formazione di classi con il limite di 15 alunni? Proviamo a far ritornare a scuola in sicurezza i nostri bambini, i più piccoli, coloro che ancora non sanno cos’è una “scuola”. Hanno il diritto di conoscere i loro insegnanti, i compagni, di esplorare gli ambienti e i luoghi in cui dovranno “abitare” per cinque anni della loro vita, senza la paranoia di non potersi muovere perché “rinchiusi” in aule troppo piccole per ospitare un numero così elevato di studenti".

"Anche la risoluzione della questione della seconda classe prima del plesso “Mazzini”, potrebbe rappresentare un segnale importante per tutto il nostro territorio e vi prego, non pensiamo che iniziare a risolvere questo problema significa stabilire un precedente, fare qualcosa che in seguito possa valere come giustificazione per fatti analoghi, perché con uno sforzo minimo e un aggiustamento di “posti” lo si potrebbe attuare, perché ce ne sarebbero le condizioni con dei “movimenti” interni tra i nostri Istituti che non andrebbero a discapito di altri - continua Antonio Emiliano Svezia - La soluzione c'è è lì, ed è reale, soprattutto per le scuole che hanno a disposizione due aule per sezione; infatti le norme in vigore dal 1975 prevedono che le aule siano di altezza non minore a tre metri e che il rapporto alunni superficie sia di 1.80 mq/ alunno nelle scuole materne, elementari, medie e 1,96 mq/ alunno nelle scuole superiori, senza tener conto degli arredi (es. cattedra e armadi)".

Partendo da queste considerazioni l'ex consigliere democratico di Cervia chiede che "l'Amministrazione comunale, il sindaco e la giunta si facciano carico di queste responsabili osservazioni presso l'Ufficio Scolastico Regionale e l'Ufficio Scolastico Provinciale attraverso un documento scritto, in cui richiede di valutare, dove possibile, la formazione di classi con il limite massimo di 15 alunni e di monitorare con attenzione il funzionamento del sistema scolastico, affinché: 1) venga tutelata la sicurezza di tutti, 2) venga tutelato il lavoro dei docenti, 3) venga garantita una didattica in linea con le esigenze di ogni alunno, 4) nessuna tecnologia a distanza puo? sostituire la scuola, la classe, dove tutti devono avere le stesse opportunità di apprendimento e socialità".

"Auspico quindi il rispetto delle regole e delle norme che contraddistinguono una scuola di qualità, con l'obiettivo di offrire agli alunni un contesto logistico e formativo sicuro e qualificato - conclude Svezia - Spero che questa richiesta, che rappresenta la "voce" di molti genitori e docenti, arrivi a chi di dovere e con il pieno appoggio della politica locale cervese, per dare un forte segnale su un tema importante come quello dell’istruzione. La scuola é la palestra della vita, indispensabile".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento