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Consiglio comunale, via alla discussione su un bilancio da oltre 200 milioni

E' iniziata martedì sera in Consiglio comunale la discussione su bilancio previsionale, incentrato sull'"investimento dei soldi pubblici a favore dei cittadini e della comunita'"

Vale oltre 200 milioni di euro il bilancio previsionale 2020 del Comune di Ravenna. Di cui poco meno della meta' va per i servizi alla comunita', una "quota parte importante" per i 1.200 dipendenti pubblici, circa il 21%, e il 30% circa per trasferimenti correnti e spese correnti. E' iniziata martedì sera in Consiglio comunale la discussione su bilancio previsionale, incentrato sull'"investimento dei soldi pubblici a favore dei cittadini e della comunità", aggiornamento al Documento unico di programmazione, con cinque emendamenti di Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna, e Definizione della percentuale di copertura dei costi complessivi dei servizi a domanda individuale per l'esercizio 2020. L'assessore al Bilancio Valentina Morigi ha sottolineato che il mandato e' stato "particolarmente fortunato per il reperimento delle risorse".

Un periodo pero' destinato velocemente a estinguersi. In questi anni, argomenta, "sono cambiati due aspetti centrali": da un lato il superamento del patto di stabilita', "anche se esistono altre tipologie di vincoli" come il fondo crediti dubbia esigibilita'; dall'altro una "maggiore facilita' di utilizzo dell'avanzo". Sul fronte del reperimento delle risorse, ha proseguito, il periodo di vacche grasse si deve in particolare a partire all'accerrtamento dell'Imu da piattaforme, 78 milioni di euro, di cui 30 gia' incassati, 19 per i prossimi due anni e 9,4 da accertare entro il 2019. Un tesoretto utilizzato per affrontare la "fase espansiva" della spesa in conto capitale. Per esempio nel mandato precedente il piano di investimenti ammontava a 15 milioni di euro di cui cinque finanziati dal Comune; nel 2019 ammonta a 69 milioni di cui 36 di risorse comunali. 

Inoltre la riduzione capitale di Ravenna Holding ha portato risorse per 27 milioni di euro. É stato venduto un pacchetto di azioni Hera in un momento buono. Senza dimenticare l'accesso a "risorse esterne importanti", come i tre milioni dalla Camera di commercio, due dallo Stato e uno dalla Regione per il Palazzetto dello sport. Tuttavia, conferma Morigi, "questa situazione e' destinata ad esaurirsi in fretta", a partire dal 2022 per esempio terminera' il filone dell'Imu delle piattaforme. Per quanto riguarda la spesa di parte corrente, entra nel dettaglio dei numeri, per l'ordine pubblico e la sicurezza ci sono 13,8 milioni di euro; per l'istruzione e il diritto allo studio 28,6, "uno dei capitoli piu' importanti"; sono 11,4 per la valorizzazione dei beni di interesse storico e culturale, "per attivita' che hanno anche una rilevanza turistica".

Ancora: per lo sport 2,7 e 2,5 per la spesa turistica, che pera' riguarda piu' capitoli; uno per l'assetto del territorio e l'edilizia urbanistica. Per l'ambiente 37 milioni di euro, "di cui 30 entrano e escono per la Tari"; e per le politiche sociali 35. Infine 1,5 per la tutela della salute; 2,5 per lo sviluppo economico. "Per un totale di 209 milioni di euro di spesa corrente del bilancio". La spesa in conto capitale per il 2020 supera i 61 milioni e nel piano triennale ce ne sono rispettivamente altri 41 e 33. Infine continua il trend di riduzione dell'indebitamento, sceso dl 2018 al 2019 da 18,6 a 16,4 milioni di euro. Poco meno di 15 anni fa era di 112 milioni di euro. Il dibattito proseguira' nella prossima seduta di giovedì, che inizierà alle 15. (fonte Dire)

La seduta di giovedì

La seduta si aprirà con il proseguimento della discussione e la conseguente votazione delle proposte di deliberazione relative al Bilancio e segnatamente: “Approvazione nota di aggiornamento Documento unico di programmazione (Dup) 2020/2022 (più emendamenti collegati); “Definizione della percentuale di copertura dei costi complessivi dei servizi a domanda individuale per l'esercizio 2020”; “Approvazione bilancio di previsione 2020/2022”. Seguiranno le proposte di deliberazione: “Approvazione della bozza di convenzione fra la Provincia di Ravenna, il Comune di Ravenna e la Fondazione Flaminia per la gestione del Palazzo dei congressi di Largo Firenze quale spazio culturale universitario e cittadino per il periodo 1 gennaio 2020 - 31 dicembre 2022”; “Approvazione assestamento generale del bilancio di previsione - seconda variazione al bilancio di previsione e al piano esecutivo di gestione 2019-2021 - applicazione quota parte dell'avanzo di amministrazione disponibile per finanziamento di spese di investimento: acquisto materiale bibliografico dell'Istituzione biblioteca Classense”; “Approvazione seconda variazione al bilancio di previsione 2019-2021 e al piano esecutivo di gestione 2019 dell'Istituzione Museo d'arte della Città”. Infine l’elenco delle delibere di giunta da comunicare al consiglio comunale ai sensi dell’articolo 11, comma 2, del Regolamento di contabilità, 2° semestre 2019.

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