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Matrix a Conselice, il Pd chiede controlli aggiuntivi su sicurezza ambientale e sanitaria

Queste le richieste formulate dal Partito democratico attraverso una risoluzione all’Assemblea legislativa, primo firmatario Mirco Bagnari, sulla stato ambientale del comune di Conselice

“Favorire l’avvio di campagne di monitoraggio aggiuntivo, anche sperimentali, tramite organismi istituzionali e di provata competenza scientifica, con il coinvolgimento e l’informazione continua dei cittadini relativamente alla sicurezza ambientale e sanitaria”. E attivare “tutti gli strumenti possibili affinché i dati e gli esiti siano resi pubblici e facilmente accessibili per la consultazione”, oltre a favorire “iniziative dal punto di vista della viabilità e dei trasporti sul territorio comunale di Conselice e dei comuni limitrofi e incentivare attività di studio e intervento per migliorare la situazione del territorio dal punto di vista idrogeologico”. Queste le richieste formulate dal Partito democratico attraverso una risoluzione all’Assemblea legislativa, primo firmatario Mirco Bagnari, sulla stato ambientale del comune di Conselice, con particolare riferimento alla prossima realizzazione di un impianto per il recupero di rifiuti speciali pericolosi.

A Conselice, specificano i consiglieri, è in via di attivazione un “impianto finalizzato al recupero di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi a matrice inerte (principalmente scorie di combustione) per la produzione di clinker da cemento e di laterizi”. Si è quindi diffusa, sia da parte dei cittadini sia da parte di aziende del territorio, “una forte preoccupazione- sottolineano- sugli impatti ambientali e dal punto di vista della sicurezza sanitaria, legati al tipo di lavorazione oggetto dell’attività dell’azienda (anche per le attività di trasporto tramite mezzi pesanti, che si andrebbero ad aggiungere al traffico veicolare già consistente)”. Inoltre, proseguono, nelle giornate dal 4 al 7 febbraio scorsi "si è verificata l’esondazione dello scolo Zaniolo nei pressi dell’azienda, evento che ha procurato allarme tra la popolazione, evidenziando la fragilità idrogeologica del territorio”. “È assolutamente necessario- concludono gli esponenti Pd- garantire la tutela del territorio e la salute dei cittadini e dei lavoratori delle aziende”.

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