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Lunedì, 23 Maggio 2022
Politica

Coronavirus e consegne a domicilio, Ancarani (FI): "Aprire la ztl e spegnere Sirio"

Fra le poche attività rimaste consentite in questa fase emergenziale vi è la possibilità di effettuare il cosiddetto “delivery”, ovvero di consegnare a domicilio

Fra le poche attività rimaste consentite in questa fase emergenziale vi è la possibilità di effettuare il cosiddetto “delivery”, ovvero di consegnare a domicilio, in particolare i prodotti alimentari, al punto che molti esercenti che non lo prevedevano si sono ingegnati per lavorare con questa modalità. Gli altri spostamenti possibili sono esplicitamente codificati dai vari decreti e ordinanze e fra le motivazioni previste vi sono anche l’assistenza agli anziani e la consegna di medicinali.

"Sarebbe dunque sensato, fino al termine dell’emergenza, spegnere Sirio o trovare soluzioni che consentano agli esercenti che hanno sede fuori dalla ztl e che possono legittimamente fare “delivery” di transitare in ztl senza costringerli alla procedura, che non può farsi online ma solo recandosi presso la Polizia locale, di richiesta permessi - chiede il capogruppo di Forza Italia Alberto Ancarani - Ovviamente questa  possibilità finirebbe per essere utilizzata anche dal resto dei cittadini, ma la funzione stessa delle zone a traffico limitato si esaurisce proprio nel momento in cui la libera circolazione dei veicoli è di fatto interdetta alla stragrande maggioranza dei cittadini. Con il traffico generale ridotto al minimo, e alla luce dell’aumento di PM10 proveniente dai paesi orientali rilevato in questi giorni nonostante la quasi assenza di veicoli in movimento, non può certo essere l’eventuale apertura della ztl in un momento così grave ad essere determinante per l’inquinamento del centro".

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