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Coronavirus, le consigliere: "Posticipare la scadenza del pagamento della tassa di soggiorno"

A parlare sono le due capogruppo di CambieRà Samantha Tardi e quella della Pigna Veronica Verlicchi: "Ciò al fine di agevolare tutti gli operatori delle strutture ricettive ravennati"

"Nella tarda mattinata di lunedì, Ravenna Entrate spa ha spedito una comunicazione a tutti gli operatori della ricettività del Comune di Ravenna, ricordando la prossima scadenza del 15 aprile per il riversamento dell’imposta di soggiorno riscossa nel primo trimestre 2020. Nella comunicazione, viene espressamente indicato che per quanto riguarda la scadenza dell’Imposta di soggiorno non sono state previste deroghe dovute all’emergenza Coronavirus. Questa affermazione, tuttavia, contrasta con la notizia della decisione assunta dalla Giunta comunale di Bologna che ha reso nota la sua intenzione di far slittare al 30 novembre 2020 il termine per il pagamento dell'imposta di soggiorno riscossa nel primo, secondo e terzo trimestre di quest’anno da parte delle strutture ricettive".

A parlare sono le due capogruppo di CambieRà Samantha Tardi e quella della Pigna Veronica Verlicchi: "In detta delibera, inoltre, si prevede che i gestori debbano comunque a trasmettere al Comune la dichiarazione trimestrale entro 15 giorni dalla chiusura del trimestre stesso, come previsto dal Regolamento comunale dell’imposta di soggiorno. Tutto questo, dichiarano gli amministratori comunali bolognesi, dopo aver fatto le opportune verifiche. Un Comune e un sindaco, quello di Bologna, che dimostrano di essere concretamente vicino ai propri imprenditori e quindi anche ai loro dipendenti, in questo momento di gravissima difficoltà economica dovuta al Coronavirus. Posizione completamente diversa da quella del Comune di Ravenna che, invece, sollecita il rispetto della scadenza del 15 aprile, dimostrando di non avere alcuna attenzione per le difficoltà economiche degli imprenditori delle strutture ricettive ravennati".

"Chiediamo, quindi, al sindaco de Pascale, al fine di agevolare tutti gli operatori delle strutture ricettive ravennati già fortemente penalizzati dall’emergenza coronavirus, di adottare nella prossima seduta, una delibera di giunta comunale per sospendere immediatamente la richiesta del riversamento dell’imposta di soggiorno del primo trimestre e di posticiparne la scadenza del riversamento al 30 novembre, unitamente a quanto verrà da loro riscosso nel secondo e terzo trimestre 2020 - concludono Tardi e Verlicchi - Fermo restando ovviamente l’obbligo di trasmettere la dichiarazione a Ravenna Entrate spa entro i 15 giorni successivi alla chiusura di ogni trimestre e precisamente: 15 aprile per l’imposta riscossa nel primo trimestre 2020; 15 luglio per l’imposta riscossa nel secondo trimestre 2020; 15 ottobre per l’imposta riscossa nel terzo trimestre 2020".

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