"Interessanti prospettive per la sicurezza a Ravenna"

"Non è, comunque, permesso abbassare la guardia e permangono serie criticità a livello strutturale, funzionale ed organizzativo"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

I furti in abitazione, per i quali da anni Ravenna figura in testa alle graduatorie nazionali sulla criminalità, secondo i dati della Questura sono nettamente calati nel 2016: questo è emerso nel coro della commissione consiliare Sicurezza tenutasi ieri e Daniele Perini guarda con soddisfazione a queste cifre. I confortanti risultati conseguiti si devono all'intenso e costante impegno delle forze dell'ordine, del Prefetto, del Questore, della Guardia di Finanza, dei Carabinieri con il colonnello Massimo Cagnazzo in primis e, naturalmente, della Polizia municipale, cui va un sincero ringraziamento. Non è, comunque, permesso abbassare la guardia e permangono serie criticità a livello strutturale, funzionale ed organizzativo. A partire dalla realizzazione della sede dei Carabinieri a Marina di Ravenna (si confida in una celere approvazione dell'iter procedurale a livello consigliare e nello stanziamento dei relativi finanziamenti), all'esigenza di istituzionalizzare i gruppi WhatsApp, come opportunamente segnalato dal vicesindaco Fusignani, iniziative spontanee apprezzabili e meritevoli, che nulla hanno in comune con le cosiddette “ronde”, ma anzi felice esempio di fattiva collaborazione con le forze dell'ordine, in nome di un autentico servizio di buon vicinato. Occorre evidenziare pure il ruolo dell' associazione “Carabinieri in congedo”, attiva specie nel centro storico, in un'ottica complessiva di contrasto all'accattonaggio e ai parcheggiatori abusivi”; se è praticamente impossibile presidiare un parcheggio 24 ore su 24, appare, però, fattibile e produttivo il rimodellamento dei parcheggi sull'esempio dello schema adottato per Piazza Baracca. Il Consigliere condivide, inoltre, la scelta di potenziare l'organico dei vigili urbani, dieci assunzioni per ogni anno di mandato, e valuta con favore l'inserimento dei mediatori culturali, specie in ambito scolastico. Perini auspica anche che si provveda, finalmente, al trasferimento della sede della Caserma dei Vigili urbani (preferibilmente nella ex sede Atm), e alla contestuale ristrutturazione della Chiesa S. Stefano degli Ulivi, sotto i cui pavimenti, forse, si potrebbero rinvenire le ossa di Suor Beatrice, monaca dell'antico monastero. L'amministrazione, infine, deve mostrare adeguata sensibilità alla risoluzione dei problemi connessi alla carenza dei posti per disabili nei parcheggi, davvero in numero insufficiente per una città veramente civile e a misura d'uomo".

Torna su
RavennaToday è in caricamento