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"Degrado a livelli inaccettabili", La Pigna punta il dito contro sindaco e vicesindaco

La lista civica: "La situazione è gestita alla giornata, senza una  strategia che contenga la previsione degli interventi da realizzare"

Punta il dito contro il sindaco De Pascale e il suo vice, Eugenio Fusignani che ha le deleghe alla Polizia Locale e alla Sicurezza, la lista civica La Pigna attribuendo loro la colpa di un degrado che "nel forese e nei lidi ha raggiunto livelli sempre più inaccettabili e vergognosi". Nella liunga liste delle cose che non vanno gli esponenti civici elencano un "abbandono crescente  di rifiuti  ingombranti e pericolosi,  abbandono sulle strade dei carrelli della spesa, atti osceni nelle spiagge e nelle pinete, raccolta dei rifiuti urbani sempre più deficitaria,  manutenzioni largamente insufficienti a strade, marciapiedi, aree verdi e parchi, scritte sui muri del centro storico  cittadino e nel resto di Ravenna, accampamenti abusivi di nomadi in varie zone di Ravenna.  Luoghi da decenni oggetto di degrado come i Giardini Speyer, zona Darsena, parco della pace,discariche abusive disseminate in diverse zone del Comune". 

"Una  situazione intollerabile - tuonano in una nota stampa - contrastare il degrado si può e si deve. E le recenti dichiarazioni di Fusignani hanno solo il sapore di chi vuole chiudere la stalla quando i buoi sono scappati. Non è possibile che gli interventi vengano eseguiti quando un problema si presenta con tutta la sua gravità ed evidenza. Il contrasto del degrado é gestito alla giornata, senza una  strategia che contenga la previsione degli interventi  da realizzare e che faccia perno su 3 aspetti fondamentali: prevenzione, contrasto e repressione degli illeciti. Occorre adottare un piano comunale per la lotta al degrado e la tutela del decoro. Un piano alla cui stesura devono concorrere tutti i soggetti interessati e che  preveda anche un coordinamento tra gli stessi. Una prima iniziativa, purtroppo applicata in modo del tutto insufficiente, é stata da poche settimane attuata su proposta de La Pigna. Si tratta delle fototrappole per individuare e sanzionare i responsabili dell’abbandono dei rifiuti ingombranti e pericolosi. Ne sono in funzione solamente 3: troppo poche per un territorio così vasto come quello del Comune di Ravenna.  É indispensabile che il numero venga aumentato celermente per coprire tutte le aree oggetto dell’abbandono. Per quanto riguarda l’abbandono dei carrelli della spesa  riproponiamo l’emissione di un’ordinanza per le zone interessate al fenomeno, che preveda sanzioni per i responsabili e la ricerca di un accordo con i supermercati affinché si dotino dei carrelli che si bloccano non appena varcato l’area di parcheggi"o.

"La Polizia Locale - conclude La Pigna - deve dotarsi di un’unità operativa anti degrado opportunamente formata e con mezzi e uomini in numero adeguato alle necessità. Una squadra che operi in tutto il  territorio comunale per contestare e sanzionare ogni forma di degrado. Da quello ambientale  a quello cittadino. Interventi di miglioramento dei servizi di manutenzione dei parchi, delle pinete  e dei giardini, delle strade e dei marciapiedi, della raccolta  e smaltimento dei rifiuti e della lotta antizanzara devono essere previsti con l’apporto e l’impegno di Hera, Azimut e del servizio strade. Su questa proposta  noi de La Pigna incalziamo il Sindaco de Pascale affinché si attivi immediatamente. Ne va dell’immagine di Ravenna ma sopratutto del rispetto verso i ravennati contribuenti che hanno tutto il diritto di veder affermato d tutelato il decoro ed eliminato il degrado".

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