Depositate 650 firme: parte ufficialmente la petizione sulla nuova scuola in via Vicoli

La petizione è stata infatti lanciata da Lista per Ravenna su richiesta e in strettissima collaborazione con la cittadinanza locale. Primo firmatario è Stefano Donati, capogruppo della lista civica nel Consiglio territoriale del Centro urbano

650 firme. Martedì i promotori della petizione "Nuovo polo scolastico in via Vicoli: ambiente e salute pubblica da rispettare" hanno depositato allo Sportello per i Cittadini del Comune in viale Berliguer i primi autografi cittadini rapidamente raccolti sul posto. Il minimo richiesto era di 350 firme. La petizione è stata infatti lanciata da Lista per Ravenna su richiesta e in strettissima collaborazione con la cittadinanza locale. Primo firmatario è Stefano Donati, capogruppo della lista civica nel Consiglio territoriale del Centro urbano. 

"Parte così l’istruttoria degli uffici comunali necessaria perché la petizione sia discussa con l’Amministrazione in seduta pubblica entro il termine massimo di 60 giorni - esordisce il capogruppo in Consiglio comunale di Lista per Ravenna, Alvaro Ancisi -. La raccolta continua però intensamente, al fine che il quantitativo ulteriormente depositato contribuisca a dimostrare il forte input popolare che sostiene l’iniziativa. Come può leggersi nel titolo e dettagliatamente nel testo della petizione, i cittadini residenti in loco e i numerosissimi fruitori del grande parco pubblico di via Vicoli, ivi compresa l’aria di sgambamento cani, non si oppongono frontalmente alla costruzione in questa zona del nuovo polo scolastico per infanzia 0-6 anni. Intendono bensì discutere con l’amministrazione comunale, essendo stato loro impedito a tutt’oggi (a progetto esecutivo dell’opera già approvato dalla Giunta De Pascale) la sua opportuna collocazione. Avanzano infatti proposte, molto meditate e approfondite, idonee a far sì che l’insediamento della scuola avvenga col massimo rispetto possibile del parco e col minore impatto negativo sulla circolazione stradale e sul traffico, nonché sulla salubrità atmosferica e acustica dell’ambiente urbano".

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Prosegue Ancisi: "La prima indiretta risposta del Pd é la seguente, espressa dal consigliere comunale Andrea Turchetti: “Restiamo disponibili ad un confronto con i cittadini e le forze che vogliano approfondire e contribuire a un progetto per una struttura moderna, accogliente ed eco compatibile”. Non si chiede altro che questo. In quanto però alla richiesta “si eviti di avanzare proposte strumentali senza averne neppure verificato la fattibilità”, ripetiamo che la petizione chiede di collocare “anche parzialmente, il nuovo plesso scolastico sulla zona inedificata attigua al Parco di proprietà del Comune, attualmente in uso a privati e destinata a tratto di cintura verde della città”. Esattamente ciò che il sindaco e la giunta comunale avevano promesso tra settembre ed ottobre 2019, con dichiarazioni ufficiali registrate. Tutto il resto (accesso all’edificio, parcheggio, ecc.) verrà di conseguenza".

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