Dima (PdF): "Che fine ha fatto la pista ciclabile di Madonna dell'albero?"

Il consigliere del Popolo della Famiglia: "Il collegamento con Ponte Nuovo è stato finanziato e realizzato fino a metà finendo in un marciapiede senza un attraversamento pedonale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

Il Popolo della Famiglia di Ravenna sollecita l’amministrazione comunale nella risoluzione delle controversie che stanno allungando ancora i tempi per il completamento del collegamento tra il sottopasso di Madonna dell’Albero con via del Pino a Ponte Nuovo, dove è già presente un pista ciclabile che attraverso il Ponte arriva alla rotonda Europa sulla circonvallazione interna già attrezzata. Ricordiamo che da tempo i cittadini avevano richiesto tale collegamento anche per il flusso di ciclisti provenienti dai paesi del forese affacciati alla via Cella.

Tra le possibilità di una pista sulla via Ravegnana, e sulla via 56 Martiri scartate in quanto ritenuta non percorribile, l’amministrazione comunale ha scelto la via più tortuosa ma praticabile con un percorso che segue lo scolo Arcobologna in aperta campagna fino appunto a via del pino. Tale progetto è già stato finanziato e realizzato fino a metà finendo in un marciapiede senza un attraversamento pedonale.

Oggi i percorsi per ciclisti e pedoni risultano pericolosi dovuti anche alla conformazione delle strade e alla viabilità sul ponte di via Cella nei pressi della Ravegnana (di recente costruzione ma inspiegabilmente senza un passaggio pedonale). Speriamo nella risoluzione rapida delle vertenze che bloccano questo importante intervento a servizio della cittadinanza.

Eugenio Dima – Popolo della Famiglia, Consigliere Ravenna Sud

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