'Disabilità e dopo di noi': le proposte di Faenza Coraggiosa

Era promosso da Faenza Coraggiosa l'incontro che si è svolto a Faenza su “Servizi sociali e Disabilità, Una soluzione per il “dopo di noi” formazione e autonomia, un progetto di vita indipendente e inclusiva”

Era promosso da Faenza Coraggiosa l'incontro che si è svolto mercoledì sera a Faenza su “Servizi sociali e Disabilità, Una soluzione per il “dopo di noi” formazione e autonomia, un progetto di vita indipendente e inclusiva”. Interventi e testimonianze di Rita Menichelli e Marco Bandini, candidati della lista; di Ambra Bianchi, Educatrice Bottega della loggetta; Riccardo Casamassima, Presidente Genitori Ragazzi Disabili; Federico Amico, Consigliere Regionale di Emilia-Romagna Coraggiosa e Presidente della Commissione per la parità e per i diritti delle persone.

Diversi gli interventi del pubblico, segno dell'importanza che riveste questo tema nella società faentina. Si è partiti dall'interessante esperienza della “Bottega della Loggetta” e da progetti collegati, in corso di realizzazione, per il diritto all’inclusione sociale di ragazzi/e disabili, anche attraverso la progettazione di forme di abitazione in autonomia, anche in ottica di una soluzione per il “dopo di noi”. Si è poi allargata la riflessione su un ragionamento organico sulla disabilità, non solo dal punto di vista socio-sanitario, ma per una piena inclusione accessibilità sociale, anche a partire dalla rimozione di tutte le barriere architettoniche (come l'approvazione del Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche a livello comunale) e culturali per tutte le persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale.

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"Su tutte queste tematiche, la partecipazione e il pieno coinvolgimento dell'associazionismo e del volontariato è fondamentale, ma serve una diretta presa in carico da parte delle Amministrazioni pubbliche, perché mettano in campo le risorse e le competenze necessarie. Per tutto questo, Faenza Coraggiosa si vuole particolarmente impegnare, nel corso del prossimo mandato amministrativo per potenziare gli interventi a sostegno dell’autonomie delle persone con disabilità (bambini e adulti); migliorare/incrementare gli interventi di sostegno a favore dei care givers (famiglie); realizzare nuovi interventi di formazione, accompagnamento e sollievo per le famiglie; realizzare attività di accompagnamento alle persone con disabilità nella fruizione di diverse attività sul territorio/quartiere (conviviali, ricreative, educative, sportive, ecc.)".

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