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Discarica di via Calderana, il sindaco: "Dormite sonni tranquilli"

“Il comune di Russi assumerà tutti gli oneri e le responsabilità che gli competono rispetto alla messa in sicurezza e bonifica della vecchia discarica di via Calderana”. E' quanto ha affermato il sindaco Sergio Retini

“Il comune di Russi assumerà tutti gli oneri e le responsabilità che gli competono rispetto alla messa in sicurezza e bonifica della vecchia discarica di via Calderana”. E' quanto ha affermato il sindaco Sergio Retini, assicurando che i cittadini “possono dormire sonni tranquilli. Se al completamento delle analisi,  il risultato fosse quello sbandierato dalla società Calderana saranno predisposti tutti gli interventi necessari”.

“Comprendo le ragioni della società Calderana, se i fatti si sono svolti come raccontano – ha proseguito il primo cittadino -. Non credo però rappresenti un loro problema da dove il Comune di Russi trarrà le risorse necessarie. A loro il compito di amministrare la loro società, a noi quello di amministrare il Comune. Ruoli ben chiari e definiti e senza commistioni. Non ho intenzioni di commentare gli atti del mio predecessore. I fatti parlano da se. Ho ricevuto una pesante eredità a partire dalla riconversione dello zuccherificio fino ad arrivare ora alla discarica”.

“D'altra parte le persone che hanno caldeggiato la mia discesa in campo,  mi  avevano spiegato le loro ragioni e sapevo di dover prendere in mano una situazione, usando un eufemismo, complicata. In questi tre anni ho lavorato con la mia Giunta per recuperarla – ha aggiunto Retini -. I risultati si vedono:  abbiamo fatto chiarezza su una situazione ibrida e contraddittoria che vedeva Russi con un piede dentro e uno fuori dall'Unione dei Comuni della Bassa Romagna, abbiamo rivisto i servizi associati riportando la spesa entro livelli accettabili, ci siamo riportati a casa la programmazione urbanistica, ci siamo occupati della vicenda del Consorzio dei Servizi Sociali, abbiamo rinnovato le convenzioni con le scuole materne mettendo in sicurezza il sistema e rispettando le naturali scadenze, abbiamo riscritto migliorando di gran  lunga l'accordo con Eridania, nonostante una serie di condizioni date, abbiamo compiuto un opera di risanamento che ha garantito il servizio ai cittadini realizzando il contenimento dei costi, abbiamo affrontato l'emergenza neve con successo,  abbiamo fatto una manovra di bilancio fra le più lievi nei confronti dei cittadini  mantendo l'Irpef al livello più basso dell'intera provincia, così come per l' Imu, come ci viene pubblicamente riconosciuto”.

“Siamo stati vicini alle aziende in crisi e ai cittadini che hanno perso il lavoro – ha proseguito ancora il primo cittadino -. Abbiamo convocato tavoli con le associazioni, le banche, le aziende,  abbiamo programmato lo sviluppo con il coinvolgimento delle aziende locali nel processo di riconversione Eridania. Affronteremo anche la messa in sicurezza  delle vecchia discarica comunale se sarà necessaria, nei tempi e nei modi dovuti e decideremo con assoluta trasparenza  a chi e quando affidare l'eventuale bonifica. Insomma abbiamo lavorato così come continueremo a fare, senza clamori,  ma con determinazione e incisività. Di fronte ai problemi ci si rimbocca le maniche e quando gli organi preposti daranno il loro resoconto  interverremo  con il risanamento se si rivelerà necessario o in caso contrario  ognuno si assumerà le proprie responsabilità per le dichiarazioni rilasciate”.
 

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