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Domenica, 26 Maggio 2024
Politica

Elezioni amministrative in 14 comuni del Ravennate: a 2 mesi dal voto mancano ancora candidati in alcuni territori

Gli schieramenti e i candidati sindaco a due mesi dall'apertura dei seggi elettorali. In corsa 4 candidati a Lugo, ma in altri territori si devono ancora compiere delle scelte. E in un comune non c'è nemmeno un candidato

A ormai soli due mesi di distanza dalle elezioni amministrative dell'8 e 9 giugno non è ancora completo il quadro delle candidature nei comuni al voto nella provincia di Ravenna. Saranno infatti 14 su 18 i comuni chiamati a rinnovare le cariche di sindaco nella prossima tornata elettorale e, se in alcuni territori la situazione appare ormai ampiamente delineata, in altri si attendono ancora le prese di posizione ufficiali da parte delle coalizioni di centrodestra e centrosinistra. In un caso, addirittura, non è stato ancora presentato neppure un candidato. A essere chiamati al voto saranno i cittadini dei comuni di Alfonsine, Bagnacavallo, Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Cervia, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda, Russi, Sant'Agata sul Santerno e Solarolo. 

Dei 14 comuni interessati tre sono quelli sopra i 15mila abitanti, dove rimane il vincolo dei due mandati consecutivi (Bagnacavallo, Cervia e Lugo), mentre un recente decreto del Consiglio dei ministri ha modificato i limiti per i mandati dei sindaci dei piccoli comuni: tra 5mila e 15mila abitanti c'è infatti la possibilità di arrivare al terzo mandato e sotto i 5mila il limite viene eliminato. Tuttavia l'eventualità del terzo mandato non sarà colta da nessuno degli attuali sindaci in questa tornata elettorale. In diversi comuni è servita sul piatto la classica contrapposizione fra le coalizioni di centrodestra e centrosinistra, ma in altri territori proveranno a dire la loro anche alcune agguerrite liste civiche. Di seguito gli schieramenti e i candidati espressi in ogni territorio a due mesi dall'apertura dei seggi elettorali.

Alfonsine

Piuttosto delineata la situazione ad Alfonsine, comune reduce non solo dai danni dell'alluvione di maggio 2023, ma anche del tornado di luglio. Qui il sindaco uscente Riccardo Graziani si ripresenta come candidato del centrosinistra a guida Pd, ottenendo fra l'altro anche il sostegno del Pri. A sfidarlo ci sarà la lista Futuro per Alfonsine con la candidata Daniela Alì, sostenuta dal centrodestra.

Bagnacavallo

Terminato il secondo mandato della sindaca Eleonora Proni (tra l'altro presidentessa dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna), il Pd punta a mantenere la poltrona di sindaco di Bagnacavallo affidandosi a Matteo Giacomoni, attuale presidente del Consiglio Comunale. Contro di lui correrà per il centrodestra Diletta Principale.

Brisighella

Situazione ancora incerta a Brisighella, unico comune della provincia attualmente amministrato dal centrodestra che punterà al bis con il sindaco uscente Massimiliano Pederzoli (Lega). Nel centrosinistra ancora non è stato espresso un candidato per tentare di riconquistare la poltrona di sindaco persa alle elezioni del 2019, ma la situazione potrebbe sbloccarsi la prossima settimana.

Casola Valsenio

A Casola Valsenio, a soli due mesi dal voto, la situazione si presenta come un vero e proprio rebus. E' noto infatti che non si ricandiderà il sindaco uscente Giorgio Sagrini, primo cittadino del comune montano per tre mandati non consecutivi (dal 1999 al 2009, e poi dal 2019 a oggi). Se nel centrodestra sono ancora in corso valutazioni per l'identificazione di un candidato, rimane aperto il confronto anche nel fronte di centrosinistra, dove per il momento sono stati avanzati alcuni nomi, come quello del vicesindaco Maurizio Nati, appartenenti alla Giunta uscente. Anche qui novità dal Pd potrebbero emergere nel corso della prossima settimana.

Castel Bolognese

Dopo il disastro causato dall'alluvione, i cittadini di Castel Bolognese che andranno alle urne potranno scegliere se riconfermare l'attuale sindaco Luca Della Godenza (del centrosinistra), oppure se puntare sullo sfidante Vincenzo Minardi, candidato della lista Cambiamo Castello sostenuta dal centrodestra. Nel comune, al tema della ricostruzione, si abbina anche quello delle infrastrutture con importanti progetti legati alla rete ferroviaria.

Cervia

Scontro aperto a Cervia per la poltrona del sindaco uscente del Pd Massimo Medri che ha governato la città dal 1988 al 2004 e poi di nuovo dal 2019, ma che ha deciso di non ricandidarsi per un nuovo mandato. Qui la vasta coalizione di centrosinistra (Pd, Pri, Azione, Italia Viva, +Europa, Lista Gianni Grandu, Alleanza Verdi-Sinistra) sosterrà il candidato Mattia Missiroli. Contro di lui correrà per il centrodestra Massimo Mazzolani, già consigliere comunale nelle file del centrodestra.

Conselice

Situazione curiosa a Conselice, sicuramente uno dei comuni più colpiti dall'alluvione di maggio, dove le acque hanno sommerso gran parte del territorio per intere settimane causando danni immensi. Qui non si ripresenterà per un eventuale terzo mandato la sindaca Paola Pula del Pd, con il centrosinistra che punterà quindi sul giovane Andrea Sangiorgi, assessore uscente nella Giunta Pula. A sfidarlo ci sarà l'ex vicesindaco della stessa Giunta, Gianfranco Fabbri, alla guida della lista civica Con voi. Candidata alla carica di sindaco anche Eliana Panfiglio con la lista civica Conselice Futura. Qui non è ancora stata espressa una posizione ufficiale dalle forze di centrodestra, anche se il coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia, Alberto Ferrero, ha dichiarato che "si sta guardando con particolare favore alla candidatura di Fabbri, una candidatura civica emersa dal contesto del post-alluvione". L'ex vicesindaco viene dunque preferito alla candidatura di Eliana Panfiglio, in passato volto della Lega sul territorio, e già candidata a sindaco alle elezioni del 2019.

Cotignola

A Cotignola non si ripresenta per l'eventuale terzo mandato il sindaco uscente Luca Piovaccari, toccherà quindi a Federico Settembrini guidare la coalizione di centrosinistra alle elezioni. Nelle file del centrodestra sono invece ancora in corso valutazioni per giungere alla individuazione di un candidato sindaco.

Fusignano

Scontro già definito a Fusignano per ereditare la poltrona del sindaco uscente Nicola Pasi: Nicola Pondi con la lista Insieme per Fusignano (sostenuta da Partito Democratico, Partito Repubblicano e Partito Socialista) sfiderà Claudio Baldini della lista Prima Fusignano sostenuta dalla coalizione di centrodestra.

Lugo

Battaglia aperta a Lugo, il Comune con più abitanti fra quelli al voto. Pieno di candidati per conquistare il "capoluogo" della Bassa Romagna, amministrato negli ultimi due mandati dal sindaco dem Davide Ranalli. Qui il centrosinistra punta tutto su Elena Zannoni, che dovrà sfidare Francesco Barone della lista Cambiamo Lugo sostenuta dal centrodestra. A concorrere per la poltrona di sindaco ci sono però anche Enrico Randi per la lista civica Noi con Enrico Randi, e Secondo Valgimigli per la lista I Comunisti (sostenuta da Rifondazione Comunista, Potere al Popolo e Unione Popolare). A fine marzo è invece arrivato il ritiro della candidatura di Roberta Bravi con la lista Per la Buona Politica, sostenuta da Lugo Civica, Italia Viva e Azione. A Lugo sarà quindi interessante capire quali saranno le intenzioni del Terzo Polo, rimasto senza un candidato.

Massa Lombarda

Massa Lombarda è pronta a rinnovare la carica di primo cittadino con l'uscente Daniele Bassi che lascia la poltrona di sindaco dopo 4 mandati non consecutivi (dal 1995 al 2004 e dal 2014 al 2024). Alle urne la sfida sarà tra l'attuale assessore del Pd Stefano Sangiorgi e il candidato della lista La Piazza, Giovanni Tozzola, sostenuto dal centrodestra.

Russi

Alluvione, lavori pubblici e altri temi guideranno la campagna elettorale nel Comune di Russi, dove va a caccia della riconferma la sindaca uscente Valentina Palli (Pd), ma dovrà prima battere al voto lo sfidante scelto dal campo di centrodestra, Sante Samorè.

Sant'Agata sul Santerno 

Anche Sant'Agata sul Santerno è chiamata alle urne, benché ancora alle prese con gli strascichi dell'alluvione che ha provocato enormi danni al paese. Dopo due mandati lascia la carica di sindaco Enea Emiliani, così il centrosinistra punta sul candidato Riccardo Sabadini della lista Uniti per Sant'Agata. Il centrodestra invece sostiene la lista La Torre Civica e il suo candidato Matteo Parrucci che, curiosamente, era stato eletto nel 2019 nella lista Insieme per Sant'Agata a sostegno di Emiliani, poi passato successivamente all'opposizione.

Solarolo

Situazione decisamente particolare a Solarolo: dopo un solo mandato il sindaco uscente del Pd, Stefano Briccolani, ha deciso di non ricandidarsi. Il centrosinistra ha dunque scelto di sostenere come candidata sindaca Maria Diletta Beltrani della lista Uniti per Solarolo, una candidatura totalmente civica: infatti Beltrani è attualmente consigliera comunale capogruppo di We Are The People, lista che nel 2019 era in lizza contro il Pd. Non è stato ancora identificato un candidato dal fronte di centrodestra, anche se la situazione potrebbe sbloccarsi in tempi brevi.
 

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