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Martedì, 21 Maggio 2024
Politica

Elezioni amministrative 2024, 14 comuni al voto in provincia: tutti i candidati e gli schieramenti

La mappa del voto comune per comune. Ecco i candidati sindaco e le forze in campo nei territori chiamati alle urne

A poco meno di un mese alle elezioni amministrative dell'8 e 9 giugno e sopraggiunto il termine di sabato 11 maggio, ultimo giorno per presentare le liste dei candidati sindaci alle elezioni comunali, si delinea la mappa del voto nel Ravennate. Saranno 14 su 18 i comuni della provincia chiamati a rinnovare le cariche di sindaco nella prossima tornata elettorale. Una situazione che presenta molti scontri aperti fra centrosinistra e centrodestra, ma anche con la presenza di diverse liste civiche che in alcuni territori potrebbero spuntarla.

Tuttavia in alcuni comuni la battaglia potrebbe non esserci affatto, vista la presenza di un solo candidato alla carica di primo cittadino. A essere chiamati al voto saranno i cittadini dei comuni di Alfonsine, Bagnacavallo, Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Cervia, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda, Russi, Sant'Agata sul Santerno e Solarolo. 

Dei 14 comuni interessati tre sono quelli sopra i 15mila abitanti, dove rimane il vincolo dei due mandati consecutivi (Bagnacavallo, Cervia e Lugo), mentre un recente decreto del Consiglio dei ministri ha modificato i limiti per i mandati dei sindaci dei piccoli comuni: tra 5mila e 15mila abitanti c'è infatti la possibilità di arrivare al terzo mandato e sotto i 5mila il limite viene eliminato. Tuttavia l'eventualità del terzo mandato non è stata colta da nessuno degli attuali sindaci in questa tornata elettorale. Dei comuni chiamati al voto nel Ravennate, 13 erano amministrati fino a oggi dal centrosinistra, mentre solo uno (Brisighella) era guidato da una giunta di centrodestra.

Di seguito gli schieramenti e i candidati espressi in ogni territorio a due mesi dall'apertura dei seggi elettorali.

Elezioni amministrative, al voto in 14 comuni nel Ravennate: la guida con tutte le informazioni

Alfonsine

Si prepara una 'battaglia' tra candidati ad Alfonsine, comune reduce non solo dai danni dell'alluvione di maggio 2023, ma anche del tornado di luglio. Qui il sindaco uscente Riccardo Graziani si ripresenta come candidato della lista Alonsinesì - Centrosinistra, con il sostegno del Pd, del Pri e del M5S. A sfidarlo ci sarà la lista Futuro per Alfonsine con la candidata Daniela Alì, sostenuta da Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia. A caccia della poltrona di sindaco anche Germano Mordenti, imprenditore 60enne, candidato della lista Area Liberale - Alfonsine Coraggio e Coerenza.

Bagnacavallo

Terminato il secondo mandato della sindaca Eleonora Proni (tra l'altro presidentessa dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna), il Pd punta a mantenere la poltrona di sindaco di Bagnacavallo affidandosi a Matteo Giacomoni, attuale presidente del Consiglio Comunale, con 4 liste a supporto: Bagnacavallo Futuro Comune, Uniti Per Bagnacavallo, Partito Democratico e Alleanza Verdi e Sinistra. Contro di lui correrà per il centrodestra con Diletta Principale, sostenuta dalle liste Principale Sindaco e Fratelli d'Italia. Ma nella contesa si inserisce anche un terzo candidato, l'imprenditore Maurizio Bragonzoni, con un passato nelle file della Lega, poi passato al progetto civico di Area Liberale che lo sosterrà alle prossime amministrative.

Brisighella

Sarà uno scontro 'faccia a faccia' a Brisighella, un territorio molto esteso e fiaccato dalle numerose frane provocate dall'alluvione del 2023. Si tratta dell'unico comune della provincia attualmente amministrato dal centrodestra che punterà al bis con il sindaco uscente Massimiliano Pederzoli (Lega), sostenuto dalla lista Per il buon governo di Brisighella. A sfidarlo ci sarà un candidato civico: Loris Naldoni della lista SiAmo Brisighella.

Casola Valsenio

A Casola Valsenio non si ricandiderà il sindaco uscente Giorgio Sagrini, primo cittadino del comune montano per tre mandati non consecutivi (dal 1999 al 2009, e poi dal 2019 a oggi), ragion per cui il centrosinistra punterà sull'attuale vicesindaco Maurizio Nati, sostenuto dalla lista “Centro-sinistra Uniti per Casola”. Complicata qui la situazione nella coalizione di centrodestra, che non è riuscita a esprimere alcun candidato in contrapposizione.

Castel Bolognese

Dopo il disastro causato dall'alluvione, i cittadini di Castel Bolognese che andranno alle urne potranno scegliere se riconfermare l'attuale sindaco del centrosinistra Luca Della Godenza, con la lista Democratici per Castello, oppure se puntare sullo sfidante Vincenzo Minardi, candidato della lista Cambiamo Castello sostenuta dal centrodestra. Nel comune, al tema della ricostruzione si abbina anche quello delle infrastrutture, con importanti progetti legati alla rete ferroviaria.

Cervia

Scontro aperto a Cervia per la poltrona del sindaco uscente del Pd Massimo Medri che ha governato la città dal 1988 al 2004 e poi di nuovo dal 2019, ma che ha deciso di non ricandidarsi per un nuovo mandato. Qui la vasta coalizione di centrosinistra (Pd, Pri, Azione, Italia Viva, +Europa, Lista Gianni Grandu, Alleanza Verdi-Sinistra) sosterrà il candidato Mattia Missiroli con 6 liste: Alleanza Verdi E Sinistra, Lista Civica Con Missiroli Sindaco, P.r.i. – Cervia Con Gabriele Armuzzi, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Lista Civica Per Cervia. Contro di lui correrà Massimo Mazzolani, storica anima del centrodestra, candidato sindaco sostenuto da una coalizione composta da 4 liste: Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni, Lista Civica Mazzolani Sindaco, Lega per Salvini Premier, Forza Italia.

Conselice 

Situazione curiosa a Conselice, sicuramente uno dei comuni più colpiti dall'alluvione di maggio, dove le acque hanno sommerso gran parte del territorio per intere settimane causando danni immensi. Qui non si ripresenterà per un eventuale terzo mandato la sindaca Paola Pula del Pd, con il centrosinistra che punterà quindi sul giovane Andrea Sangiorgi, assessore uscente nella Giunta Pula, e sulla lista Comunità Protagonista. A sfidarlo ci sarà l'ex vicesindaco della stessa Giunta, Gianfranco Fabbri, alla guida della lista civica Con Voi Insieme per ripartire, la cui candidatura è guardata con interesse dal centrodestra. Si inserisce nella lotta anche la lista civica Conselice Futura, con la candidata sindaca Eliana Panfiglio, in passato volto della Lega sul territorio e già candidata a sindaco alle elezioni del 2019.

Cotignola

A Cotignola non si ripresenta per l'eventuale terzo mandato il sindaco uscente Luca Piovaccari; toccherà quindi a Federico Settembrini guidare la coalizione di centrosinistra alle elezioni con la lista Insieme per Cotignola. Nelle file del centrodestra non è stato invece individuato un candidato sindaco.

Fusignano

Scontro già definito a Fusignano per ereditare la poltrona del sindaco uscente Nicola Pasi: Nicola Pondi con la lista Insieme per Fusignano (sostenuta da Partito Democratico, Partito Repubblicano e Partito Socialista) sfiderà Claudio Baldini della lista Prima Fusignano, sostenuta dalla coalizione di centrodestra. Nella contesa ci sarà anche un terzo candidato: Franco Silvagni, sostenuto dalla lista Fusignano per la Sinistra.

Lugo

Battaglia aperta a Lugo, il Comune con più abitanti fra quelli al voto. Pieno di candidati per conquistare il "capoluogo" della Bassa Romagna, amministrato negli ultimi due mandati dal sindaco dem Davide Ranalli. Qui il centrosinistra punta tutto su Elena Zannoni, che ambisce alla carica di prima cittadina con il supporto di ben 7 liste: Partito Democratico, Europa Verde - Verdi, Sinistra Civica Ecologista, Patto Per Lugo, Lugo In Movimento, Italia Viva e Insieme Per Lugo. Dovrà sfidare il centrodestra con Francesco Barone sostenuto da 5 liste: Forza Italia, Cambiamo Lugo, Lega, Area Liberale e Fratelli d'Italia. A concorrere per la poltrona di sindaco ci sono però anche Enrico Randi per la lista civica Noi con Enrico Randi (appoggiata anche da Democrazia Cristiana e Indipendenza), e Secondo Valgimigli per la lista I Comunisti (sostenuta da Rifondazione Comunista, Potere al Popolo e Unione Popolare).

Massa Lombarda

Massa Lombarda è pronta a rinnovare la carica di primo cittadino con l'uscente Daniele Bassi che lascia la poltrona di sindaco dopo 4 mandati non consecutivi (dal 1995 al 2004 e dal 2014 al 2024). Alle urne la sfida sarà tra l'attuale assessore del Pd Stefano Sangiorgi con la lista Massa Lombarda Futura, il candidato della lista civica La Piazza Insieme, Giovanni Tozzola, e Antonella Brini candidata della lista civica Vivi Massa Lombarda.

Russi

Alluvione, lavori pubblici e altri temi guideranno la campagna elettorale nel Comune di Russi, dove va a caccia della riconferma la sindaca uscente Valentina Palli (Pd) che correrà con la lista Insieme per Russi, ma dovrà prima battere al voto lo sfidante scelto dal campo di centrodestra, Sante Samorè (Centro Destra per Russi). Nella lotta per la poltrona di primo cittadino c'è però anche Giordano Cignani, candidato sindaco per Rifondazione Comunista.

Sant'Agata sul Santerno 

Anche Sant'Agata sul Santerno è chiamata alle urne, benché ancora alle prese con gli strascichi dell'alluvione che ha provocato enormi danni al paese. Dopo due mandati lascia la carica di sindaco Enea Emiliani, così il centrosinistra punta sul candidato Riccardo Sabadini della lista Uniti per Sant'Agata. Il centrodestra invece sostiene la lista La Torre Civica e il suo candidato Matteo Parrucci che, curiosamente, era stato eletto nel 2019 nella lista Insieme per Sant'Agata a sostegno di Emiliani, poi passato successivamente all'opposizione.

Solarolo

Situazione davvero particolare a Solarolo: dopo un solo mandato il sindaco uscente del Pd, Stefano Briccolani, ha deciso di non ricandidarsi. Il centrosinistra ha dunque scelto di sostenere come candidata sindaca Maria Diletta Beltrani della lista Uniti per Solarolo, una candidatura totalmente civica: infatti Beltrani è attualmente consigliera comunale capogruppo di We Are The People, lista che nel 2019 era in lizza contro il Pd. In contrapposizione il centrodestra punta sulla lista Sì Cambia Solarolo ed Elisabetta Vignando, già candidata sindaca nel 2019 proprio con la lista We Are The People. Nella 'sfida intestina' tra le due candidate che nella precedente legislatura facevano parte del medesimo schieramento politico, si inserisce poi un terzo candidato: Ermanno Zacchini, sostenuto dalla lista Insieme Salviamo Solarolo.

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