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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Politica

Elezioni, Assoraro e Pri fanno squadra per tutelare l'ambiente: "Creiamo la Consulta delle valli e delle pinete"

"Ovviamente, la Consulta ha ragion d’essere purchè non sia un ennesimo tavolo di chiacchiere inconcludenti"

“Sono onorato, oltre che profondamente soddisfatto, dall’unità di intenti emersa durante l’incontro, organizzato con gli amici di Assoraro all’interno di uno dei più suggestivi ambienti naturali delle Valli e delle Pinete ravennati: la piallassa della Baiona. In questi cinque anni di attività la nostra associazione si è occupata di diversi temi di interesse locale, ma quello della tutela e della valorizzazione dei nostri ambienti è fra quelli che ci ha maggiormente coinvolto in quanto riteniamo che i tempi per effettuare interventi concreti siano prossimi alla scadenza”.

L’incontro organizzato venerdì da Assoraro in collaborazione con il Partito repubblicano italiano ha coinvolto, per la prima volta insieme, tre rappresentanti delle principali organizzazioni dei fruitori consapevoli di queste zone umide i quali si sono notoriamente impegnati, a titolo volontario, per la tutela e per la salvaguardia di queste aree, sia con un presidio costante, sia nei momenti di emergenza. “In qualità di Presidente di Assoraro e di candidato indipendente nelle file del Partito Repubblicano - ha detto Paolo Guerra - mi farò promotore di una delle idee partorite dalla nostra associazione ed oggi sposata dallo stesso Pri che è quella di realizzare e attivare la Consulta della Valli e delle Pinete, costituita dalle associazioni degli ambientalisti, dalle rappresentanze dei fruitori di questi ambienti, ma anche da organizzazioni operanti nel settore della gastronomia e del turismo come Slow Food, coinvolta in questo incontro grazie alla disponibilità di Mauro Zanarini, Responsabile Progetti della Condotta di Ravenna e di Cervia. Ovviamente, la Consulta ha ragion d’essere purchè non sia un ennesimo tavolo di chiacchiere inconcludenti, ma solo se sarà messa in condizioni di produrre documenti, sintesi degli esperti, che diventino la base di partenza per una delibera della Giunta Comunale e non carta sulla quale i partiti politici vogliano aprire interminabili dibattiti ideologici sovrapponendosi agli esperti al solo scopo di piantarci una bandierina sopra”.

Dal dibattito che ne è seguito, un secondo aspetto da tenere in considerazione per salvaguardare questi ambienti naturali, superando alcune pastoie legislative che riducono la possibilità di intervento, è quello di "superare la visione comunale, guardando all’Unione Europea e alle commissioni competenti in materia di ambiente e di pesca nonchè – suggerisce Giannantonio Mingozzi del Pri – confrontarsi con la Regione Emilia Romagna, destinataria di buona parte delle risorse dei Pnrr che potrebbero essere utilizzate per riqualificare questi ambienti. Paolo Forastieri Presidente di Libera Caccia ha sottolineato l’importanza delle competenze in capo a coloro che dovranno partecipare ai processi decisionali che riguardano le Valli e le Pinete, ricordando come l’insediamento dei nuovi responsabili del Parco del Delta abbia consentito di gestire in modo ben più professionale e tempestivo la situazione del botulino nella Valle della Canna rispetto al 2019". Mingozzi ha sottolineato come "le ATC potranno rivestire un ruolo di grande sostegno se si realizzasse la Consulta". Zanarini condivide la scelta del nuovo direttore del Parco e ricorda "quanti incontri, attraverso Slow Food, ha organizzato per promuovere il cibo delle Valli e delle Pinete convinto anche lui che la Consulta possa essere una iniziativa utile a questo percorso. La valorizzazione della cozza di Marina di Ravenna è secondo lui importante, ma deve rappresentare un punto di partenza perchè l’idea è quella di rendere i capanni vivibili e aperti a progetti misti fra tradizione, “terra di mare” e vocazione gastronomica e turistica".

La delegazione delle candidate e dei candidati alle prossime elezioni comunali del Partito Repubblicano, autore di questa intesa elettorale con Assoraro per le prossime amministrative era composta, oltre che da Mingozzi, da Chiara Francesconi, Laura Agrioli e Rita Monti. La capogruppo in Consiglio Comunale Francesconi ha ricordato "il lavoro profuso all’interno delle istituzioni in questi cinque anni ed i risultati ottenuti in Consiglio Comunale sul tema della caccia". Rita Monti ha riportato "le grandi difficoltà per ottenere una legittimazione storica dei capanni sulle spiagge", tema che si collega alle tradizioni e alla storicità dei capanni delle valli e dei fiumi richiamata anche da Giuseppe Benini che ha moderato il dibattito. Eugenio Fusignani, capolista del Partito Repubblicano alle prossime elezioni comunali, è intervenuto telefonicamente garantendo il suo impegno a raccogliere le istanze e le idee emerse durante il dibattito per introdurle nel prossimo mandato amministrativo "laddove gli elettori intendano rinnovare la fiducia ad uno dei partiti che, più di altri, in questi mesi di campagna elettorale, si è aperto ad incontri e confronti con la cittadinanza”.

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