rotate-mobile
Mercoledì, 22 Maggio 2024
Politica Cervia

Elezioni a Cervia, quattro liste e 58 candidati: ecco la squadra di Paolo Savelli

Quattro liste, 58 candidati al consiglio comunale e l’associazione Cervia Ama: tutti per un unico candidato sindaco Paolo Savelli

Quattro liste, 58 candidati al consiglio comunale e l’associazione Cervia Ama: tutti per un unico candidato sindaco Paolo Savelli. Cervia Prima di Tutto la coalizione di centro destra formata da Forza Italia, Nuovo Centro Destra - Unione di Centro, Partito Repubblicano Italiano, Fratelli D'Italia - Alleanza Nazionale e Lega Nord, con la new entry Cervia Ama di Giovanni Camorini, svela la sua squadra dei 58 candidati al consiglio comunale e il programma elettorale in vista delle consultazioni del prossimo 25 maggio.

“Sono stato l’ultimo ad aggregarmi a questa splendida squadra, un gruppo molto preparato che in questi ultimi anni ha lavorato per la nostra città - ha affermato Giovanni Camprini (associazione Cervia Ama) -. Ho deciso di dare la mia adesione a questa esperienza, sono certo che ci sarà da lottare, ma alla fine avremo un ottimo risultato. Oggi ci troviamo davanti a una città devastata nelle manutenzioni, nelle strade e nei marciapiedi. Le grandi opere non sono più realizzabili per le ristrettezze economiche, non dobbiamo consegnare agli elettori il libro dei sogni, ma dobbiamo cercare di realizzare una città guardino in ogni angolo di Cervia, non solo nelle rotonde principali, come avviene adesso. Io credo che tra non molto ci ritroveremo a festeggiare una vittoria che a Cervia non si è mai vista”.

“Tanti cervesi vogliono combattere per avere un futuro diverso da quello che ci è stato dato fino adesso - ha evidenziato Moraldo Fantini (Partito Repubblicano Italiano) -. Le imprese sono soggiogate e il territorio è devastato; uniti, insieme e compatti riusciremo a raggiungere il risultato e sarà eccezionale”. Secondo Marcello Cereda (Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale), "siamo l’unico Comune in Italia ad avere una coalizione del centro destra che si presenta tutta unita alle elezioni amministrative. Credo che questo risultato lo dobbiamo sottolineare, perché è un primo traguardo importante che abbiamo raggiunto e dal quale dobbiamo partire. Sono passati 67 anni di governi della sinistra che hanno ridotto il nostro territorio a uno straccio. E’ ora di cambiare”.

“Andiamo tutti a votare il 25 maggio, l’astensionismo è il nostro nemico, non possiamo decidere di rimanere a casa - ha dichiarato Deborah Pirazzini (Forza Italia) -. Questa volta possiamo vincere e abbiamo il dovere di vincere per il bene della nostra città”. Ha ricordato Massimo Mazzolani (Nuovo Centro Destra-Unione di Centro). “A febbraio 2013, proprio in questa sala, io lanciai la candidatura di Paolo Savelli all’interno del Popolo della Libertà. Questa sera ci presentiamo con una coalizione condivisa e unita in suo sostegno. I sondaggi ci danno al ballottaggio sicuro e noi siamo certi che i cervesi premieranno un gruppo coeso che da anni lavora insieme per il bene della nostra città”.

"Il 25 maggio ci sarà il grande round, l’8 maggio le grandi soddisfazioni - ha evidenziato il candidato sindaco Savelli -. Ci distingue un programma articolato e questa sera vi presenterò alcuni elementi che compongono le nostre proposte. Siamo partiti da due principi fondamentali: il buonsenso, una caratterista che il nostro Comune ha perso nella sue scelte amministrative. Il secondo principio è quello di regole uguali per tutti. Troppo spesso e per troppo tempo abbiamo assistito a una disparità di trattamenti dei cittadini, questo è sbagliato ed è uno dei motivi che ha ridotto il territorio di Cervia nello stato in cui oggi lo ritroviamo. E’ necessario un cambiamento".

Ha aggiunto: "Oggi a Cervia rischiamo di perdere i nostri giovani e senza loro la città non ha futuro. Allora la nostra attenzione è partita proprio dalla scuola, dalla cultura e dalle politiche giovanili. Il grande problema di Cervia è l’alta percentuale di abbandono scolastico. E questo è dovuto al modus operandi degli amministratori che in troppi anni hanno deciso di diventare schiavi di Bologna e di Ravenna. Così i nostri giovani si sono ritrovati in condizioni non favorevoli per rimanere nella nostra città. Un esempio è la condizione insostenibile dei trasporti scolastici. Ecco perché abbiamo pensato di realizzare aule prova di musica e teatrali, spazi aggregativi per i giovani, dove possano sviluppare la loro creatività. Per questo progetto abbiamo individuato il Cral Saline, che dovrà tornare ai cervesi".

"Dalla scuola passiamo al lavoro e tra i nostri progetti c’è quello nelle zone artigianali e industriali - ha chiosato il candidato sindaco -. Abbiamo pensato a nuove convenzioni per le aziende che si vorranno installare a Cervia: sgravio dalla pressione tributaria comunale per tre anni, per tutte le imprese che si impegnano a rimanere con la loro struttura aziendale per almeno dieci anni sul territorio cervese. Questo significa maggior gettito che si traduce in maggior possibilità di adottare scelte tributarie di sgravi e incentivi in un circolo virtuoso innegabile. I servizi sociali e la sanità hanno un unico e fondamentale principio: nessuno rimane indietro".

Per quanto concerne il turismo, "Cervia ha necessità di rivedere la propria immagine all’esterno, oggi non abbiamo un video promozionale della città e non abbiamo un marchio che ci contraddistingue. La nostra sfida è quella di dare ordine e creare una concorrenza vera e leale tra le imprese. Non possiamo spostare tutto verso la spiaggia, in questo modo muore l’entroterra, e oggi sono in forte difficoltà il commercio, l’artigianato e il turismo".

Ultimo accenno alla macchina amministrativa che, ha ricordato Savelli, "oggi conta 272 dipendenti. Dobbiamo sfidare i sindacati perché non ci vogliamo sentire dire che i dipendenti non devono lavorare, ma i nostri dipendenti devono essere orgogliosi di lavorare per ciascuno di noi. Per questo abbiamo pensato alla mobilità per aiutare quegli uffici che hanno un basso organico e snellire quelli che invece hanno un organico eccessivo. Istituiremo l’Ufficio Europa, necessario per intercettare i fondi europei che oggi il Comune non riesce ad ottenere poiché non dedica parte della sua struttura e dei dipendenti a questa specifica finalità. Inoltre potenzieremo il servizio legale interno del Comune”. Savelli ha chiuso il suo intervento enunciando lo slogan: “Cervia Prima di Tutto, per non dire più a Cervia è Tutto come Prima”, che porterà la coalizione di centro destra alle battute finali della campagna elettorale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elezioni a Cervia, quattro liste e 58 candidati: ecco la squadra di Paolo Savelli

RavennaToday è in caricamento