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Elezioni Cervia, gli albergatori dettano le regole: "Il turismo è il motore dell'economia"

A proposito della scelta di far firmare il documento programmatico predisposto da Federalberghi ai cinque candidati sindaco, Sirilli precisa: ”La firma da noi suggerita aveva un valore simbolico e intendeva verificare il livello di sintonia tra le nostre posizioni e le proposte dei candidati"

Il presidente Federalberghi  Cervia, Luca Sirilli, esprime piena soddisfazione per l’esito dell’incontro con i candidati sindaco, organizzato giovedì scorso nella sede Confcommercio. “L’impostazione da noi scelta – afferma Sirilli - basata su alcune domande concrete poste ai candidati e su risposte circoscritte ed essenziali, si è rivelata vincente. Abbiamo evitato i classici interventi pre-elettorali, pieni di proclami e promesse, e le polemiche inutili tra i contendenti. L’attenzione e’ stata centrata sulle questioni da noi poste sul tappeto e su di esse abbiamo preteso risposte e proposte”.

“Mi ha stupito l’atteggiamento partecipe del folto pubblico presente, che ha seguito il vivace dibattito fino alla fine”. A proposito della scelta di far firmare il documento programmatico predisposto da Federalberghi ai cinque candidati sindaco, Sirilli precisa: ”La firma da noi suggerita aveva un valore simbolico e intendeva verificare il livello di sintonia tra le nostre posizioni e le proposte dei candidati e delle forze politiche che li sostengono. Ciò senza forzare la mano e senza prevaricare alcuno”. Il vero obiettivo dell’incontro – obbligare i candidati a confrontarsi con gli albergatori quale categoria trainante dell’economia cervese -  è stato raggiunto. Il documento programmatico di Federalberghi resta il punto di partenza di ogni confronto presente e futuro, in prospettiva della nuova legislatura 2014-2019 che sarà decisiva per la città.

“Il turismo – ribadisce il presidente - è il vero motore dell’economia cervese e occorre orientare ad esso le scelte politiche per lo sviluppo. Desideriamo un cambio di marcia per la prossima amministrazione comunale,  regole precise, più rispondenti alle nostre necessità e uguali per tutti, in modo tale da poter sostenere ed incentivare il turismo ed il rinnovamento della nostra città, nella quale abbiamo investito e nelle cui potenzialità ancora crediamo. Tutto ciò che ostacola lo sviluppo (burocrazia, fiscalita’ eccessiva e iniqua, regole datate che ingessano gli investimenti dei privati) va eliminato. Noi vogliamo innovare e chiediamo di essere sostenuti in questo che è il nostro compito di imprenditori”.  I cinque candidati, pur con sensibilità’ e posizioni diverse, hanno accettato il confronto con gli albergatori e, soprattutto, hanno riconosciuto la centralità del turismo.

“Ora li aspettiamo alla prova dei fatti – conclude Sirilli - la variante al piano del ricettivo è la cartina di tornasole della reale volontà di cambiamento, è la priorità in grado di innescare il processo di rilancio e di crescita a cui tutti aspiriamo. Da parte nostra abbiamo evidenziato una serie di proposte precise che possano andare a beneficio di tutte le strutture alberghiere, dalle più piccole alle più grandi, creando le condizioni per dare agli albergatori i giusti strumenti e spinte innovative”.

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