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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Politica Cervia

Turismo, Fiumi (Progetto Cervia): "No al lobbismo dei megalbergatori sulle spalle dei cervesi"

Il candidato sindaco della Lista civica Progetto Cervia, Michele Fiumi, al pari degli altri candidati, è stato invitato da Federalberghi a prendere parte al dibattito organizzato dagli albergatori sul tema del turismo

Il candidato sindaco della Lista civica Progetto Cervia, Michele Fiumi, al pari degli altri candidati, è stato invitato da Federalberghi a prendere parte al dibattito organizzato dagli albergatori sul tema del turismo. All’alba del faccia a faccia, tuttavia, il documento inviato al candidato dall’associazione ha suscitato una forte ironia. Non un questionario sul quale eventualmente prepararsi a rispondere, ma bensì un foglio di intenti predisposto dal direttivo di federalberghi, con tanto di indici edificatori ben definiti, da sottoscrivere.

Non condividendo questo metodo, il candidato Fiumi, insieme alla lista è stato a lungo in dubbio se partecipare alla serata oppure no, optando infine per prendervi parte, in considerazione del fatto che Cervia ha bisogno di parlare di turismo e del proprio futuro sotto questo punto di vista, di confrontarsi con operatori e cittadini, malgrado in tutt’altra forma da quella proposta da Federalberghi. Alla vigilia di tale incontro, non più un dibattito, quindi, ma una vera assunzione di impegni redatti dall’associazione di categoria, peraltro da firmare, prima di discuterne.

“Trovo squalificanti e politicamente irricevibili nel metodo e nel merito - dichiara Michele Fiumi, candidato sindaco della Lista civica Progetto Cervia - le proposte che Federalberghi ha inviato ai candidati sindaco in vista dell'incontro del 27 marzo. Squalificanti, perché da molto tempo non si vedeva un documento pubblico - si badi bene, non un documento interno di studio - che chieda perentoriamente conto ed esiga che i candidati sindaco di Cervia si esprimano nel merito di proposte che sembrano elaborate da un micropool di grandi albergatori, ai danni degli altri operatori, ivi compresi quelli del commercio e dei servizi. Il metodo è quello di una lobbie che preme su tutti i potenziali amministratori locali, senza passare da un dibattito tecnico qualificato che consenta davvero di valutare cosa convenga a Cervia e ai cervesi, al di là degli interessi di parte".

“Fra l'altro, il respingere senza approfondirla neppure la proposta dell'imposta di soggiorno - continua Fiumi - è il classico modo con il quale si vuole costringere il futuro sindaco a un impegno rispetto al quale in nome della buona finanza locale non potrebbe certo impegnarsi”. “Come lista civica Progetto Cervia - conclude Fiumi - presenteremo la nostra proposta programmatica per "I turismi di Cervia e la grande svolta della costa per lo sviluppo di un sistema metropolitano" capace di attrarre risorse pubbliche e private dalla Romagna, dallo Stato e dall'Europa, coinvolgendo tutti i cittadini e gli imprenditori di Cervia cambiando così quel vecchio modus operandi che favoriva solo pochi a discapito di tutti gli altri. Dalla crisi o si esce tutti insieme o non si esce.”

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