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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Politica

Elezioni, De Pascale stravince, centrodestra deluso. 3 seggi a Fratelli d'Italia, uno ai 5 stelle

La coalizione di De Pascale ottiene 22 seggi in consiglio comunale, quella dello sfidante Donati 6. Rieletti anche Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna), Veronica Verlicchi (La Pigna) e Alberto Ancarani (Forza Italia)

Michele de Pascale fa il 'bis' e stravince alle elezioni comunali 2021, riconfermandosi sindaco di Ravenna. Il candidato del centrosinistra ha ottenuto ben 39.030 voti, il 59,47% delle preferenze. Lunga la distanza con il candidato che fin dall'inizio è parso l'unico che avrebbe potuto dare del filo da torcere a de Pascale, Filippo Donati, che ha conquistato solo 14.742 voti (il 22,46% del totale). La divisione del centrodestra, che non è riuscito a presentarsi compatto alle elezioni, non ha pagato.

Terzo posto per il decano dell'opposizione, candidato sindaco per la quarta volta, Alvaro Ancisi con 3300 voti (5,03%). Seguono poi Veronica Verlicchi con 2536 voti (3,86%), Alberto Ancarani con 2167 voti (3,3%), Emanuele Panizza con 1897 voti (2,89%), Alessandro Bongarzone con 556 voti (0,85%), Gianfranco Santini con 491 voti (0,75%), Lorenzo Ferri con 435 voti (0,66%), Mauro Bertolino con 324 voti (0,49%) e Matteo Rossini con 152 voti (0,23%).

Un dato per cui verranno ricordate queste elezioni a Ravenna, oltre che per l'enorme numero di candidati sindaco, candidati consiglieri e liste, è anche la scarsa affluenza alle urne: ha votato appena il 54,08% degli aventi diritto al voto, poco più di uno su due. Alle scorse elezioni comunali, 5 anni fa, la percentuale fu del 61,28%. Il calo è quindi di 7 punti percentuali.

Elezioni 2021, vince de Pascale (foto Massimo Argnani)

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I seggi

La coalizione di De Pascale ottiene 22 seggi in consiglio comunale: 15 al Pd, 2 alla lista de Pascale sindaco, 2 a Ravenna Coraggiosa, 2 al Partito repubblicano italiano e uno al Movimento 5 stelle, che entra così in consiglio comunale dopo l'assenza del 2016. La coalizione dello sfidante Donati ottiene invece 6 seggi: 3 a Fratelli d'Italia, 2 alla Lega e uno alla lista Viva Ravenna. Rieletti in consiglio anche Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna), Veronica Verlicchi (La Pigna) e Alberto Ancarani (Forza Italia), che torneranno a sedere tra i banchi dell'opposizione.

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Le reazioni dei candidati

"Questo risultato ci dà una responsabilità enorme: quella non solo di continuare a governare la nostra città in un momento molto importante, ma anche quella di aver ricevuto un'enorme iniezione di fiducia - commenta soddisfatto Michele de Pascale - Una vittoria netta con 11 candidati a sindaco, quindi ha un peso ancora più rilevante, e quindi sentiamo molto il peso della responsabilità. E' stata una campagna elettorale corretta, senza colpi sotto la cintura, e questo è il preludio di una positiva collaborazione che ci sarà nel prossimo consiglio comunale dove lavoreremo con tutti. Abbiamo un programma chiaro e questo ci aiuterà anche a governare. C'è una bellissima affermazione che ci tocca nel profondo e ci emoziona moltissimo. Vorrei dedicare questa vittoria a tutti i ragazzi e le ragazze che hanno lavorato qui nel mio comitato, per molti era la primissima esperienza e hanno dato uno sguardo di futuro alla nostra città. Segnatevi i loro nomi e cognomi, perchè sentirete molto parlare di loro nei prossimi anni. Domani sera faremo festa e da dopodomani si continua a lavorare".

"Abbiamo quello che vi meritate - ha commentato laconico lo sfidante del centrodestra Filippo Donati - Non ho nessun problema ad ammetere la sconfitta, si chiama democrazia... Nella sbornia post elettorale, peró, andrebbe considerato un dato preoccupante di disinteresse/abbandono del sacro diritto a votare".

"In bocca al lupo Ravenna. Ne abbiamo un gran bisogno - commenta la candidata della Pigna Veronica Verlicchi - Congratulazioni al “vecchio” sindaco che grazie al sistema resta in sella e incassa pure il successo di avere ottenuto un’ampia astensione, che ha stroncato tutti i suoi oppositori. Di sicuro non ci aspettavamo un risultato così basso. I dati di altri confermano quanto abbiamo sempre creduto: una certa parte dell’opposizione é sostenuta dallo stesso Pd, che pur di rimanere incollato alla poltrona ha sfoderato tutte le sue armi.  Ma noi restiamo lì, presenti e pronti a lavorare come abbiamo sempre fatto".

"È triste che un sindaco venga eletto con la metà della città che non ha votato, e quindi in realtà con un 30% di aventi diritto al voto, ovvero rappresenterà solo un terzo dei Ravennati - aggiunge Mauro Bertolino di Alleanza di Centro - Il voto va letto dall'interno al di là delle coalizioni. Il nostro progetto di Alleanza di Centro è partito e ci siamo lasciati alle spalle parecchie liste. Per noi è un'ottima partenza".

"Il risultato del polo civico-popolare, costruito con Ancisi e Lista per Ravenna nell’ultimo anno, sia la conferma del buon lavoro svolto affianco alle tante famiglie ravennati che ci hanno chiesto ascolto e rappresentanza concreta a Palazzo Merlato - commenta Mirko De Carli, consigliere del Popolo della Famiglia - Siamo stati capaci di raggiungere due importanti traguardi: essere la terza forza politica della città e riportare in Comune Alvaro Ancisi che potrà continuare a essere il portavoce di tante istanze troppo spesso dimenticate dai partiti nazionali occupati più a logiche di comunicazione che di sostanza. Esprimo un vivo ringraziamento agli elettori che ci hanno dato fiducia, in una tornata elettorale segnata da un forte astensione che deve necessariamente farci riflettere. Il Popolo della Famiglia? Credo che i nostri militanti debbano essere fieri del fatto che, a differenza di cinque anni fa, la lista sia stata presente alla competizione elettorale e che abbia dato il suo contributo fuori dalle coalizioni tradizionali portando il sapore delle proprie battaglie valoriali in una coalizione che nasce dal grande lavoro fatto nel territorio comunale in questi anni. Abbiamo pagato il prezzo di lavorare per la coalizione, come era giusto che fosse: ringrazieremo chi ci ha dato fiducia con un pizzata popolare la prossima settimana e poi ci concentreremo per portare (o riportare) nostre donne e uomini nelle circoscrizioni, dove già il nostro capolista Eugenio Dima ha fatto, in questi quasi cinque di presenza, un prezioso e fattivo lavoro”.

“Un risultato per niente scontato, che ha visto premiato un progetto politico - commentano il senatore del M5S Marco Croatti e il capolista Igor Gallonetto - come quello di una coalizione progressista, vaticinato da tempo dal Presidente Giuseppe Conte. Con grande soddisfazione, il Movimento 5 Stelle torna ad essere rappresentato nel Consiglio Comunale ravennate dopo 5 anni di assenza. Una responsabilità che i cittadini ravennati ci hanno affidato e che vogliamo ripagare con grande abnegazione e senso delle istituzioni, del mandato ricevuto. Abbiamo dimostrato fin da subito di credere nel progetto e nella capacità di sintesi politica di Michele De Pascale, facendo sin dall’inizio parte di questa coalizione, con lealtà e spirito costruttivo. Siamo certi che sia la strada giusta per fare di Ravenna la grande città che merita di essere".

"Si è conclusa una delle esperienze più belle della mia vita - aggiunge il candidato del Partito Comunista Lorenzo Ferri - Rappresentare il proprio partito, quello che più ti descrive, quello per cui impieghi tempo e fatiche, per altro con un ruolo così importante, è un orgoglio immenso. Specie a 19 anni. Le elezioni ci hanno permesso di entrare in contatto con decine di migliaia di cittadini, moltissime realtà diverse, trasmettendo quello che è il nostro progetto, il nostro programma politico, la nostra strategia. Alleanze sociali e non politiche sia il nostro mantra. Abbiamo ottenuto spazi in tv, giornali, dibattiti eccetera. Dimostrando sempre la nostra totale alternatività al Partito Unico Liberista costituito da centrodestra e centrosinistra, esprimendo la volontà di ribaltare il tavolo, far deragliare il treno, cambiare il modello di sistema in cui viviamo, riportando al centro del panorama politico parole ormai dimenticate da tempo. Le soddisfazioni arrivano e arriveranno. Alle suppletive, il Partito ha raccolto quasi il 5% a Siena con il Segretario Generale Marco Rizzo, il 7% a Roma-Primavalle. Percentuali che non si vedevano in ambienti Comunisti da 20 anni. Nei comuni, si è oggettivamente faticato di più, probabilmente come previsto, ma si sono gettate le basi per il futuro, per la crescita del Partito Comunista anche a Ravenna, Milano, Torino e Roma. E non parliamo di numeri, considerando che il partito più sostenuto è stato quello dell’astensionismo, per la sfiducia nelle amministrazioni comunali e nel governo centrale guidato dal banchiere. Il mio ringraziamento va a chi ha creduto in me, a chi ci ha supportato in qualsiasi maniera possibile, agli insostituibili compagni della Federazione di Ravenna che hanno svolto un immenso lavoro dal punto di vista politico e burocratico, aiutandomi e sostenendomi sempre, in ogni decisione. Siamo solo all’inizio. Avanti nella costruzione di un forte e coerente Partito Comunista. Il comunismo è la gioventù del mondo".

“Siamo molto felici – esordisce Gianandrea Baroncini, capolista di Ravenna Coraggiosa - Il nostro è un risultato al di sopra delle aspettative della vigilia, che ci conferma la bontà del lavoro svolto durante la campagna elettorale: lavoro per il quale ringrazio di cuore tutte le persone che hanno partecipato, a qualsiasi titolo. E in particolare vorrei sottolineare il grande lavoro svolto dai componenti del nostro collettivo, che fin dall’avvio della campagna ha svolto un eccellente lavoro nel definire tematiche, priorità e obiettivi del nostro impegno elettorale, dando a tutti una strada maestra da seguire fatta di contenuti e di argomenti di cui si è discusso con la cittadinanza in decine e decine di incontri, prima on line e poi finalmente dal vivo, quando l’emergenza sanitaria lo ha permesso. E poi, naturalmente, mi complimento con Miche De Pascale per lo straordinario risultato ottenuto: e sono certo che una coalizione così ampia e ricca di competenze ed energie sia il miglior punto di partenza per garantire un buon governo alla città nel prossimo quinquennio. Con un ulteriore obiettivo, che sottolineo fin d’ora: far sì che alle prossime elezioni, fra cinque anni, si riesca a stimolare al ritorno alle urne quelle migliaia di cittadini che hanno scelto di disertare il voto. L’astensionismo da record – in una città che in passato, per decenni, ha avuto grandi risultati in termini di partecipazione civica - è stata l’unica nota davvero stonata in una tornata elettorale davvero positiva ed importante per il centrosinistra: che ha saputo sconfiggere in maniera netta le proposte populiste e spesso puramente disfattiste portate avanti da un centrodestra litigioso e disgregato”.

Gli auguri della città

“Il risultato elettorale è chiaro e Michele De Pascale ha il compito di governare Ravenna per i prossimi 5 anni - afferma Mauro Tagiuri, presidente della Confesercenti di Ravenna - Auguriamo buon lavoro al sindaco e confermiamo la nostra massima disponibilità al confronto e al dialogo, come avvenuto nella scorsa legislatura. Abbiamo incontrato De Pascale in campagna elettorale, discutendo di commercio e turismo e incalzandolo nel merito del documento predisposto dalla nostra associazione per i candidati a sindaco. Continueremo a porre i temi che ci stanno a cuore, per il bene delle imprese e per il bene della città, prima di tutto la situazione molto critica del commercio al dettaglio non alimentare. In campagna elettorale abbiamo incontrato diversi candidati sindaco, che siederanno in Consiglio Comunale sui banchi dell’opposizione. Anche con loro intendiamo mantenere aperto il dialogo, ponendo le questioni che interessano le categorie che rappresentiamo. Vorremmo che sui progetti strategici per la città ci fosse un confronto serio e non pregiudiziale fra le forze politiche. Ci faremo promotori di questo modo di affrontare i grandi temi. Il bene di Ravenna, delle sue imprese e dei suoi cittadini viene prima di tutto. Come Confesercenti avremo sempre questo atteggiamento nei confronti di chi amministra la nostra comunità”.

“Le più vive congratulazioni a Michele de Pascale - afferma Giorgio Guberti, commissario straordinario della Camera di commercio di Ravenna - per questa conferma a Sindaco della città di Ravenna. Unire le forze e condividere una strategia di sistema sarà il punto di vista da cui continuerà la collaborazione tra Amministrazione comunale e Camera di commercio, sui temi dai quali non si potrà prescindere per perseguire e consolidare la ripresa economica. Digitalizzazione  di imprese e cittadini, sostenibilità e transizione ecologica, valorizzazione del nostro grande patrimonio turistico e culturale, avvicinamento del mondo della scuola al sistema imprenditoriale e sostegno all’occupazione, sostegno alle imprese nel loro percorso di sviluppo e internazionalizzazione, questi sono solo alcuni degli ambiti sui quali siamo pronti al confronto e alla collaborazione. I migliori auguri di un proficuo lavoro”.

I risultati definitivi delle liste

Coalizione Michele de Pascale sindaco

Partito Democratico 22.740 voti (36,33%)
De Pascale Sindaco 3690 voti (5,89%)
Ravenna Coraggiosa 3360 voti (5,37%)
Partito Repubblicano Italiano 3250 voti (5,19%)
Movimento 5 Stelle 2443 voti (3,9%)
Ravenna In Campo 1226 voti (1,96%)
Ambiente E Territorio 667 voti (1,07%)
Voci Protagoniste 387 voti (0,62%) 

Coalizione Filippo Donati sindaco

Fratelli D'Italia 5589 voti (8,93%)
Lega 5238 voti (8,37%)
Viva Ravenna 2804 voti (4,48%)

Coalizione Alvaro Ancisi sindaco

Lista Per Ravenna 2076 voti (3,32%)
Amici Animali 462 voti (0,68%)
Ravenna Per I Pensionati 173 voti (0,28%)
Lista Del Mare 167 voti (0,27%)
Il Popolo Della Famiglia 166 voti (0,27%)
Rinascimento Per Ravenna 137 voti (0,22%)

Coalizione Veronica Verlicchi sindaco

La Pigna 1210 voti (1,93%)
Forese In Comune 365 voti (0,58%)
Italexit 325 voti (0,52%)
Ravenna S'e' Desta 218 voti (0,35%)
Noi Per I Lidi 191 voti (0,31%)

Coalizione Alberto Ancarani sindaco

Forza Italia 1634 voti (2,61%)
Primavera Ravenna 381 voti (0,61%)

Emanuele Panizza sindaco

3V Verità Libertà 1848 voti (2,95%)

Alessandro Bongarzone sindaco

Rifondazione Comunista 547 voti (0,87%)

Gianfranco Santini sindaco

Potere al Popolo 462 voti (0,74%)

Lorenzo Ferri sindaco

Partito Comunista 411 voti (0,66%)

Mauro Bertolino sindaco

Alleanza di Centro 323 voti (0,52%)

Matteo Rossini sindaco

Riconquistare l'Italia 146 voti (0,23%)

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