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Domenica, 23 Giugno 2024
Politica

Elezioni europee, Garagnani (FdI) incontra gli agricoltori a Ravenna: "A Bruxelles per rappresentare la categoria"

"Le filiere più significative del territorio ravennate, come l’ortofrutta e la produzione vitivinicola, sono spesso finite sotto attacco dell’UE a causa di un falso ambientalismo", dichiara il candidato di Fratelli d'Italia

“Ho scelto di candidarmi alle elezioni europee per consentire al mondo agricolo di avere finalmente un proprio rappresentante a Bruxelles. Si tratta di un’occasione storica, perché per la prima volta gli agricoltori possono fare affidamento su uno di loro, un ‘collega’ che promuove in maniera trasversale le loro istanze all’interno del Parlamento e degli organi europei, con piena conoscenza delle dinamiche e delle esigenze di un settore che vive ogni giorno”. Così Guglielmo Garagnani, imprenditore agricolo e candidato alle elezioni europee per Fratelli d’Italia (circoscrizione Nord-Orientale), che questa mattina a Ravenna ha incontrato un gruppo di agricoltori per spiegare le ragioni di questa “scelta di campo”, dopo vent’anni di impegno nella rappresentanza associativa.

“Le filiere più significative del territorio ravennate, come l’ortofrutta e la produzione vitivinicola, sono spesso finite sotto attacco dell’UE a causa di un falso ambientalismo che non ha nulla a che vedere con il rispetto della terra” ha spiegato Garagnani. “Nell’ultima legislatura europea in particolare – ha aggiunto - la Politica Agricola Comune (PAC) ha dimostrato di dimenticare gli obiettivi per cui è stata istituita alla fine degli anni ’50, ossia l’aumento della produttività agricola, il sostegno agli agricoltori e la garanzia di prezzi accessibili per i consumatori. Le Istituzioni europee hanno in più occasioni preferito prestare il fianco ad una visione bucolica e scollegata dalla realtà dell’agricoltura, che intende relegare noi agricoltori a meri giardinieri e non più produttori di cibo per la popolazione”. “Occorre riscoprire le ragioni fondanti la PAC che metteva gli agricoltori al centro insieme ai consumatori – ha continuato Guglielmo Garagnani, candidato alle europee per Fdi nella circoscrizione Nord-Est -. Non possiamo più accettare che le nostre filiere vengano smantellate o penalizzate da provvedimenti assurdi”.

“L’agricoltura presente nel vasto territorio provinciale di Ravenna, dalla bassa Romagna e dalle aree limitrofe alla riviera fino alla collina faentina, sta vivendo una delicatissima fase di transizione – ha aggiunto Guglielmo Garagnani, candidato Fdi alle elezioni europee –. La crisi strutturale della frutticoltura, le difficoltà del settore vitivinicolo, la concorrenza sleale di prodotti extra UE che mette in ginocchio i produttori di cereali, unite agli effetti dei cambiamenti climatici che nel Ravennate più che altrove ogni anno tornano a farsi sentire in tutta la loro violenza: tutti questi elementi, insieme ad altri, chiedono un ripensamento della vocazione agricola di questi territori, una nuova visione che possa traghettare l’agricoltura locale verso il futuro, a fronte di condizioni meteorologiche, produttive, idrogeologiche e demografiche ormai cambiate. L’UE deve accompagnare le filiere in questa transizione con investimenti su ricerca pubblica, digitalizzazione e meccanizzazione, senza vessare gli agricoltori con provvedimenti improntati di ideologia e destinati solo a smantellare le produzioni”.

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