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Elezioni, Fabio Bazzocchi sfida la Sla e guida il Pd: "Si può migliorare Ravenna in qualsiasi condizione"

Fabio Bazzocchi, nuovo capolista del Pd, è affetto da 12 anni da Sla. "E' un combattente che si impegna con un'energia straordinaria per una società accessibile, dove a nessuno sia precluso di realizzare il proprio percorso di vita"

Il Partito Democratico ravennate inizia a svelare le proprie carte in vista delle elezioni comunali, che si svolgeranno tra settembre e ottobre a Ravenna. Dopo la presentazione del simbolo della lista e l'annuncio della ricandidatura di tutti gli assessori dem, giovedì nella sede del comitato elettorale di via Corrado Ricci è stata ufficializzata la candidatura di Fabio Bazzocchi come capolista. Bazzocchi, 50 anni, nei mesi scorsi ha proposto la sua candidatura a sostegno di Michele de Pascale e ha contribuito a scrivere il programma del Pd proponendo diversi progetti per la città.

Fabio Bazzocchi è affetto da 12 anni da Sclerosi Laterale Amiotrofica. Dopo aver vissuto finora e per diversi anni in modo riservato la propria esperienza di malattia, ha deciso di condividere la sua realtà assumendo in prima persona un ruolo attivo dal punto di vista organizzativo nei diversi eventi e iniziative in programma, con la speranza di poter contribuire in futuro a sostenere e migliorare la qualità di vita di altre famiglie e malati di Sla. Negli anni scorsi, a suo sostegno, è stata fondata la FabiOnlus su iniziativa di un gruppo di familiari e amici, per provvedere alle cure e all’assistenza necessaria ad affrontare in modo dignitoso la malattia.

“Chi non mi conosce e chi non conosce la Sla può pensare che io sia sordo e infermo anche mentalmente, oltre che fisicamente. Ma io sto veramente bene - assicura subito il capolista dem - A gennaio di quest’anno, in piena pandemia, ho maturato idea di dare il mio contributo alla nostra città. Sono grato a Ravenna, che tanto fa per me, e amo la nostra città. Allora ho scritto a Michele, che reputo un’ottima persona, capace oltre che di cuore. Non voglio sembrare presuntuoso, ma voglio dare semplicemente il mio contributo in quello che più mi riesce bene. Ringrazio Michele e il Partito Democratico per questa possibilità, il mio impegno è e sarà massimo in quello che farò. Chi mi conosce lo sa, sono così. E se dopo 12 anni di questo problema sono così determinato e carico, sicuramente devo aiutare e darmi da fare per gli altri. Si può contribuire al miglioramento di Ravenna in qualsiasi condizione e ho portato un contributo programmatico su temi sociali e sanitari, sull’accessibilità, per la scuola e per lo sport".

“Fabio ci ha proposto spunti interessanti - ha detto Michele de Pascale - per rendere Ravenna una città più inclusiva e accessibile. Una città solidale in cui nessuno rimane indietro e che offre opportunità a tutti, in cui si può crescere, lavorare, sognare. La scelta del Pd ha una valenza civica e politica: penso che ognuno di noi abbia dei momenti in cui è stanco o arrabbiato, questo è un messaggio per tutti noi a trovare sempre le energie per fare qualcosa per gli altri".

“Credo che sia una scelta giusta - aggiunge il segretario provinciale Pd Alessandro Barattoni - per la quale ci siamo tanto impegnati, quella di un partito che sappia aprirsi e andare oltre se stesso, che sappia coinvolgere quanto di meglio c'è nella società. Fabio è un combattente che si impegna con un'energia straordinaria per una società accessibile, dove a nessuno sia precluso di realizzare il proprio percorso di vita. La sua candidatura unisce valori fondamentali, potenza simbolica, concretezza, chiarezza sul modello di società che vogliamo costruire".

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