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Elezioni a Faenza, il M5S: "Malpezzi ha disatteso le linee programmatiche"

In merito alla sanità, Bosi evidenzia come "la riforma dell'Ausl Romagna, condivisa dall’amministrazione Malpezzi, mette a rischio le tutele attuali e non riesce neppure a partire"

L'amministrazione Malpezzi "ha completamente disatteso le sue linee programmatiche, ciò ha contribuito a lasciarci una città ripiegata su se stessa; nel centro storico continuano a chiudere attività, i palazzi storici sono in stato di abbandono e l’Outlet che doveva dare ricchezza e lavoro è un'opera incompiuta". Così Massimo Bosi, portavoce del candidato Sindaco MoVimento 5 Stelle Faenza.

In merito alla sanità, Bosi evidenzia come "la riforma dell'Ausl Romagna, condivisa dall’amministrazione Malpezzi, mette a rischio le tutele attuali e non riesce neppure a partire". Quanto al tema sicurezza, per l'esponente pentastellato "è stato affrontato in modo superficiale". In merito alla la questione della salvaguardia e della tutela ambientale, per il Movimento 5 Stelle "è emblematica dell’incoerenza fra i buoni propositi e le pratiche attuate".

Bosi si focalizza quindi sulle proposte "per aumentare il benessere della nostra città sono: valorizzare le sue unicità, come il Museo Internazionale della Ceramica, che deve accedere per il proprio sostentamento economico direttamente a fondi del Ministero della Cultura, liberando risorse per altri progetti; far assumere al nostro Palio del Niballo rilevanza nazionale ed internazionale; riqualificare i palazzi storici ed organizzare un calendario organico di eventi culturali, sportivi ed enogastronomici; razionalizzare la macchina organizzativa e la spesa comunale partendo dalla riduzione da sette a quattro Assessori, tutti a tempo pieno e selezionati tramite curricola".

Inoltre per il Movimento 5 Stelle di Faenza è necessario "mantenere solo le società partecipate che danno un servizio alla collettività; coinvolgere i cittadini nelle scelte attraverso strumenti di democrazia partecipata; applicare, per quanto riguarda la sicurezza, il parametro indicato dalla legge regionale che prevede un agente ogni mille abitanti, favorire il coordinamento di tutte le forze di polizia, prevedere una sala operativa che vagli le immagini della videosorveglianza, promuovere accordi con le società di sorveglianza privata per avere più occhi sulla città e coinvolgere i cittadini nella segnalazione delle situazioni a rischio".

"Per quanto riguarda l'ambiente, applicare politiche per l'attuazione della Strategia Rifiuti Zero attraverso il ciclo delle tre R (Riduzione, Riuso, Riciclo), estendendo in breve tempo la raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio comunale, riducendo il conferimento in discarica e contrastando l’incenerimento: noi siamo contro gli inceneritori. Domenica, quella matita è l'arma democratica più potente che abbiamo, come cittadini, per far sentire la nostra voce ed essere protagonisti del cambiamento".

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