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Giovedì, 29 Settembre 2022
Politica

Elezioni politiche, Calenda: "Sindaci Pd non contano nulla". Ranalli: "Affermazione grave e irrispettosa"

Il sindaco di Lugo replica al leader di Azione Carlo Calenda che, in un'intervista, ha detto: "I sindaci del Pd magari dicono che il Pd sbaglia ma poi restano dentro. Non contano nulla, la linea politica viene decisa da Franceschini, Orlando, Zingaretti e Bettini”

Il sindaco di Lugo Davide Ranalli replica al leader di Azione Carlo Calenda che, in un'intervista nello speciale elezioni di LaPresse, ha detto: "I sindaci del Pd magari dicono che il Pd sbaglia ma poi restano dentro. Non contano nulla, la linea politica viene decisa da Franceschini, Orlando, Zingaretti e Bettini”.

"Trovo questa affermazione grave e irrispettosa nei confronti di tante amministratrici ed amministratori eletti direttamente dai cittadini sulla base di proposte concrete (che, tra l’altro, sono tanto care a Calenda) e che, allo stesso tempo, condividono valori e ideali che ci ancorano solidamente in un campo progressista - replica il primo cittadino lughese - Calenda dovrebbe avere più rispetto nei confronti di chi lo ha sostenuto e aiutato a essere eletto nel Parlamento Europeo sotto il simbolo del Pd con tanti amministratori locali che, anche in questo territorio, si sono mobilitati per lui. Spiace che un leader politico sia costretto ad attaccare i sindaci per cercare di racimolare qualche voto in più dalla destra che, ricordo, nelle elezioni locali è stata battuta. Sono tra quelli che interpretano questo mestiere non come un super eroe, ma ho ben chiara una cosa: se svolgiamo la nostra funzione e proviamo a farlo con disciplina e onore è, anche, per merito di chi ci ha sostenuto e supportato e tra questi ci sono tanti militanti del Pd cui va il rispetto di tutti, compreso quello di Calenda".

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