Martedì, 16 Luglio 2024
Politica

Elezioni politiche, intervista ad Anastasia Ruggeri (M5S): "Siamo l'unica alternativa veramente progressista"

Ruggeri, 61 anni e nonna di tre nipoti, è la candidata del territorio al Senato (uninominale e plurinominale) per il Movimento 5 Stelle

E' Anastasia Ruggeri la candidata del territorio al Senato (uninominale e plurinominale) per il Movimento 5 Stelle. Insieme a lei correrà la 33enne Marta Rossi, candidata alla Camera. Ruggeri, 61 anni e nonna di tre nipoti, ha lavorato come impiegata e come imprenditrice nel settore della gastronomia.

In vista delle elezioni, abbiamo fatto qualche domanda alla candidata.

Com'è nata questa candidatura?

La mia candidatura nel Movimento rispecchia i miei valori, è nata dalla voglia di essere utile agli altri, si fa politica ogni volta che si esprime un pensiero. Dopo una vita lavorativa molto variegata, con 3 figli e 3 nipoti, ora vorrei dedicare il mio tempo al bene comune.

Negli ultimi sondaggi politici il Movimento 5 Stelle ha superato la Lega diventando terzo partito dietro a Fratelli d'Italia e Pd: a cosa è dovuto secondo lei questo sorprasso?

Il Movimento 5 Stelle sta riacquistando il consenso dei cittadini perché siamo persone della comunità con la comunità, siamo persone che lavorano e portano avanti la famiglia, ma soprattutto siamo l’unica alternativa veramente progressista che in questi anni si è battuta per i diritti e per la lotta alle discriminazioni. La differenza tra noi e gli altri sta nel fatto che noi le promesse le manteniamo. I sorpassi che ci interessano sono quelli delle idee.

Quali sono i temi di cui dovrà occuparsi in via prioritaria il nuovo Governo?

Sicuramente il nuovo Governo si dovrà occupare del caro energia, invertire rapidamente la spirale recessiva e dare risposte concrete a famiglie e imprese per contrastare la grave crisi energetica, economica e sociale che sta investendo il nostro Paese.

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Tra le sue priorità durante la presentazione dei candidati di Ravenna ha parlato di donne, diritti, lavoro e famiglia: cosa bisogna fare?

Sostengo la piena partecipazione delle donne alla crescita del Paese, per questo il nostro programma politico mira a promuovere le pari opportunità e a rafforzare il livello di partecipazione delle donne in ogni aspetto della società. Investire sulle donne e sui giovani vuol dire investire concretamente nel futuro dell’Italia. La parità salariale, l’equiparazione dei tempi di congedo di paternità e maternità, proroga opzione donna, proroga dello sgravio contributivo per l’assunzione di donne disoccupate e rafforzamento del fondo per l’imprenditoria femminile. Servono aiuti per le famiglie e sicuramente occorrono misure concrete, volte a invertire la curva demografica. Difficile oggi, con i salari dei giovani sempre più indecenti e contratti a volte “farlocchi”, pensare ad un figlio. Il tema degli aiuti alle famiglie è uno dei temi che il Movimento 5 Stelle ha a cuore da sempre e per il quale continueremo a batterci. Con i rincari devastanti, che mettono in seria discussione la fruizione del sacrosanto diritto allo studio, la scuola non può essere un lusso per pochi. Riportiamo l’istruzione al centro del futuro del Paese. L’educazione alla legalità deve diventare il cardine dell’insegnamento nelle scuole.

Tema caro energia, rigassificatori, ripresa delle estrazioni, rinnovabili: qual è la sua posizione da ravennate?

Oggi tutti scoprono che, per rispondere all’emergenza che impatta su famiglie e imprese con bollette insostenibili, serve un Recovery fund. Ora anche il Fondo monetario internazionale individua questa soluzione, noi l’abbiamo prospettata già a marzo 2022. Investire sulle rinnovabili libera da ricatti, i combustibili fossili sono da sempre fonte di retaggi storici. Il nostro territorio possiede le competenze e le eccellenze per un energia pulita a emissioni zero che ci darà un’indipendenza energetica vera.

A livello locale siete in maggioranza con il Pd, mentre a livello nazionale correte da soli: qual è il rischio secondo lei?

Nessun rischio: un anno fa abbiamo sottoscritto un programma con il quale i cittadini ci hanno dato fiducia e lo porteremo avanti. Rimaniamo leali ai programmi e agli elettori che ci hanno dato fiducia, con le nostre idee nel rispetto del mandato politico ricevuto.

Se fosse eletta quale sarebbe la prima cosa che farebbe?

Stare dalla parte giusta.

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