Elezioni regionali, Capucci (FdI): "Apriamo tre presidi di pronto soccorso, ecco dove"

E' la proposta di Rudi Capucci, coordinatore dell'Unione dei Comuni di Fratelli d'Italia e candidato alle elezioni regionali nel collegio di Ravenna

"Necessari almeno tre presidi sanitari di pronto soccorso dislocati sul territorio provinciale". E' la proposta di Rudi Capucci, coordinatore dell'Unione dei Comuni di Fratelli d'Italia e candidato alle elezioni regionali nel collegio di Ravenna. "Il nostro territorio Provinciale presenta alcuni punti di criticità sul tema della gestione dei punti di pronto soccorso - attacca il candidato - Infatti la Regione ha promosso delle linee di indirizzo per la gestione del sovraffollamento nelle strutture di pronto soccorso e un Piano per il miglioramento dell’accesso in Emergenza Urgenza nelle strutture sanitarie, che in sostanza prevedono che "la garanzia dell’effettivo accesso alle prestazioni sanitarie è un elemento fondamentale per rendere concreto il diritto costituzionale alla tutela della salute. In quest’ottica risulta prioritario il miglioramento della presa in carico del paziente in condizioni di emergenza-urgenza". La premessa fatta dalla giunta regionale nel 2019 ha di fatto messo in campo solo nuove nomine ai vertici del S. Orsola, qualche nuovo dirigente, nomine fatte per altro in chiusura di legislatura, mentre per i servizi forniti ai cittadini non si è fatto alcun cambiamento rilevante". 

"Noi pensiamo che la rete dell’emergenza oggi deve caratterizzarsi sempre più con una doppia veste - aggiunge Capucci - da un lato come servizio ad alta specializzazione per la gestione di quadri clinici complessi, dall’altra come un servizio di prossimità, di bassa soglia e quindi come raccordo tra le reti dei servizi sanitari e sociali di uno specifico territorio. Seguendo le giuste premesse della giunta uscente, facciamo una prima semplice proposta, che attueremo nel momento in cui saremo chiamati a governare la Regione. La nostra proposta prevede di organizzare tre punti di primo soccorso aperti 24 ore al giorno con un’ambulanza sempre disponibile e personale medico, dislocati in punti strategici della provincia. Teniamo conto che questi ambulatori potrebbero dare un grosso aiuto ai punti ospedalieri sempre affollati e sempre in pesante difficoltà, venire in contro alla popolazione fatta in molti casi di persone anziane con difficolta a muoversi autonomamente, che nel momento del bisogno si trovano ad affrontare lunghe attese in situazioni a volte non da paese civile e progredito quale vogliamo essere: pensiamo ad una gestione snella che organizzi guardia medica e medici di base. I punti che potrebbero essere strategici potrebbero essere Voltana, frazione all’estremo nord del comune di Lugo, che potrebbe coprire anche parte del territorio dei comuni di Conselice e Alfonsine; Brisighella, punto strategico per la collina Faentina; San Zaccaria per servire la campagna ravennate. Noi pensiamo che la Regione possa ottimizzare i costi e non sprecare denari pubblici".

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