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Elezioni regionali, Emma Bonino (+Europa): "L'Emilia-Romagna può diventare un modello per l'Italia"

"Dovete continuare a fare meglio: chi governerà questa amministrazione non lo deciderà il destino, ma le scelte che ognuno di voi saprà fare"

Foto Massimo Argnani

Non una chiusura di campagna elettorale, "perchè la campagna elettorale si chiude domenica e ogni minuto è essenziale". Il piano superiore del Mercato Coperto di Ravenna giovedì mattina si è riempito con circa un centinaio di persone che hanno partecipato all'evento organizzato da +Europa-Pri-Psi in occasione delle elezioni regionali di domenica. Ospite d'onore Emma Bonino, che è stata accolta da un caloroso applauso del pubblico.

"Dobbiamo essere più protagonisti - ha attaccato Nevio Salimbeni, coordinatore della lista - Lo siamo stati troppo poco, e domani le cose non saranno più come prima. Noi sosteniamo Bonaccini, ma nessuno può fare un passo in avanti se le persone non sono più protagoniste. Ora che a Ravenna nascerà +Europa, cerchiamo di diventare più protagonisti per battere sovranismi e populismi e per ricordarci di guardare avanti, non indietro".

"Abbiamo un'occasione importante - ha aggiunto il vicesindaco Eugenio Fusignani - Assisteremo in questi giorni allo scontro degli slogan, noi invece siamo qui a portare la ragione e il ragionamento. Il 26 saremo chiamati a costruire, e non a demolire qualcosa. Il nostro è un progetto di governo contro quello che invece è un progetto di demolizione. L'Emilia-Romagna deve essere liberata da una sola cosa: dagli slogan, e anche dalla voglia di distruggere. Come repubblicani siamo convinti che questo progetto sia utile non solo per ricostruire il centrosinistra, ma per l'intero paese".

"Questa non è la chiusura della campagna elettorale, perchè mancano ancora 48 ore a domenica e ogni minuto è essenziale - ha spiegato Emma Bonino - Noi siamo una bella politica, e di questo dobbiamo andare fieri. Certo, io non citofono agli sconosciuti", ironizza facendo riferimento a Matteo Salvini e a quello che definisce "un livello di degrado generale pericoloso per la libertà individuale. L'Emilia-Romagna è già ben amministrata: certo, può ancora migliorare, ma di certo non deve distruggere, perchè sulla distruzione non si costruisce niente. Il vostro è un terreno di speranza: a livello europeo tutti conoscono la Romagna, ma per un clichè, mentre credo che ci sia ora da attrarre un nuovo turismo, ovvero la fascia dei 60enni, soprattutto nei paesi nordici che hanno voglia di spettacolo, di storia e di mangiare bene, specificità che voi avete. E' un peccato che gli alberghi vengano sfruttati solo per 2 o 3 mesi l0anno: questo nuovo turismo, grazie alla cultura e agli eventi, potrebbe popolare di turisti questa regione per almeno otto-dieci mesi l'anno. Immaginate il salto anche, per dire, nell'occupazione di questa cosa. L'Emilia-Romagna può diventare un modello per altre regioni italiane, altrettanto attraenti ma meno attrezzate, a cambiare mentalità rispetto a una risorsa che è già a disposizione e che va solo intercettata. Dall'Europa per l'Emilia-Romagna sono arrivati 1,2 miliardi, e la regione li ha spesi bene per oltre il 94%, è stata una delle poche regioni in Italia che lo ha fatto. Ora c'è un negoziato sul nuovo pacchetto che si sta discutendo in Europa, e certo si può ancora migliorare, ma in Europa per negoziare bisogna esserci, non si migliora se fai solo "tweet". Dovete continuare a fare meglio: chi governerà questa amministrazione non lo deciderà il destino, ma le scelte che ognuno di voi saprà fare".

"Chi è che può fare meglio del Bonaccini degli ultimi 5 anni? La Borgonzoni? Gli altri candidati? No di certo: solo "Bonaccini due", e noi vogliamo essere nel consiglio regionale per spingerlo a fare meglio - aggiunge Benedetto Della Vedova, segretario nazionale di +Europa - Vogliamo più efficienza, più ricerca, più capacità di attrarre investimenti. Emma è una politica molto più attuale e futura di Salvini, che guarda al futuro al contrario del leader della Lega. Lui, come Ministro degli interni, dello spaccio illegale doveva occuparsene allora, e non adesso. La risposta per migliorare è il voto a +Europa: l'apertura all'Europa è il futuro migliore, allontanarsi dall'Europa è il futuro peggiore".

"Questo progetto politico non si esaurirà con queste elezioni, anzi, inizia da qui", ha aggiunto la candidata Eleonora Tazzari. "Io porto avanti soprattutto il tema della disabilità, in quanto madre di un ragazzo disabile; ma preferisco lavorare più che parlare", spiega invece la candidata Laura Beltrami. "La capacità di distinguere tra chi ha le capacità di governare e chi invece viaggia per slogan è fondamentale - spiega il candidato Stefano Ravaglia - Se mi svegliassi lunedì come consigliere ma con la Borgonzoni presidente, la considererei una sciagura: in primis lavoriamo per confermare Bonaccini, poi ci sarà spazio anche per la nostra lista".

All'evento è intervenuto anche il padre di Greta Berardi, la 13enne transgender ravennate diventata ormai famosa in tutta Italia, per presentare la petizione lanciata dai genitori della stessa ragazza per chiedere una nuova legge per le persone transgender in Italia. "Vogliamo cambiare una legge che dice che mia figlia non esiste - spiega il padre di Greta - A Ravenna non troviamo psicologi in grado di sostenere nostra figlia, se non pagando cifre che non possiamo permetterci: dobbiamo andare al Careggi a Firenze una volta ogni tre mesi. La nostra è una battaglia che non si vuole rivestire di colori politici, chiediamo solo di combattere contro le discriminazioni. C'è una cultura di destra, quella di Salvini, che sta vincendo e se vogliamo sconfiggerla dobbiamo tornare a fare quello che succedeva quando ero giovane io: c'erano comitati cittadini, luoghi di confronto..."

Foto Massimo Argnani

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