Mercoledì, 22 Settembre 2021
Politica

Elezioni, una volontaria Enpa alla guida di 'Amici Animali' a sostegno di Lista per Ravenna

L’impegno della lista è rivolto non soltanto agli animali domestici, ma all’intera platea degli animali che vivono nella natura, in simbiosi col nostro territorio

Completa il polo civico istituito da Lista per Ravenna la lista “Amici Animali”, la quinta dopo Lista del Mare, Rinascimento per Ravenna, Ravenna per i pensionati e il Popolo della Famiglia. Negli incontri in presenza con piccoli gruppi di cittadini che Lista per Ravenna ha tenuto, da tre mesi a questa parte per definire il progetto e raccoglierne opinioni, suggerimenti e adesioni a vario titolo, questa è stata la più sentita, dimostrando che oltre una famiglia su due convive o ha convissuto intensamente con uno o più animali da affezione. Tuttavia, come si legge nel programma, l’impegno della lista è rivolto non soltanto agli animali domestici, ma all’intera platea degli animali che vivono nella natura, in simbiosi col nostro territorio.

I candidati

L’iniziativa di “Amici Animali” si deve a Costantina Zecchin. Medaglia d’argento dell’Enpa, Costantina collabora con tutte le associazioni animalistiche come volontaria, per assistere a tutto campo e ricollocare opportunamente, dopo averli accuditi al suo domicilio, animali di ogni genere in stato di bisogno, specie se abbandonati dopo la nascita o rifiutati. 

La lista che si leggerà sulla scheda elettorale si compone di 29 candidati, diversi particolarmente attivi anche in campo sociale, tutti uniti, grazie anche ad esperienze di vita vissuta, dallo stesso sentimento di amore e rispetto per gli animali: Costantina Zecchin, capolista; Sebastiano Bacchi; Antonella Benedetti (collabora con le associazioni animalistiche e con affidatarie delle colonie feline); Elena Bertozzi; Francesco Cuccagna; Francesco Di Como; Luca Fabbri; Luigia Gagliardi; Massimiliano Gambino; Alessandra Garavini; Alessandro Ghetti; Linda Govoni; Domenico Leo (sindaco di due associazioni cinofile riconosciute dall’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, già presidente del Gruppo Cinofilo Ravennate); Nicola Lizzadro; Matteo Marendon; Sigismonda Mazzesi (affidataria di colonie feline); Giada Mezzanotte; Antonella Pirani (collaboratrice con diverse affidatarie di colonie feline); Marco Edinger Plata; Paola Pozzati; Renata Ricci; Deborah Russo; Elsa Sampieri; Eleonora Savorelli; Barbara Signorielli; Chiara Silvani (collabora con diverse affidatarie di colonie feline); Enrico Tartagni, Mauro Zanini. Caratteristica non solita, oltre alla capolista donna, è la netta prevalenza del genere femminile su quello maschile: 17 a 12.

Il programma in sintesi

"L’amministrazione comunale deve avere come linea guida i princìpi fondamentali della “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Animale” applicabili alla propria realtà, per cui, in particolare: nessun animale deve essere sottoposto a maltrattamenti e ad atti crudeli; se appartiene ad una specie selvaggia, ha il diritto di vivere nel suo ambiente naturale; se appartiene ad una specie che vive abitualmente nell’ambiente umano ha diritto di vivere e di crescere secondo il ritmo e nelle condizioni di vita e di libertà proprie della sua specie, dovendo essere esclusi sfruttamenti imposti a fini mercantili; se viene scelto da uomini o donne come compagno ha diritto ad una durata della vita conforme alla sua naturale longevità; l’abbandono di un animale è un atto crudele e degradante; nessun animale deve essere usato dalla specie umana in modi incompatibili con la sua dignità. Per legge, il sindaco è l’autorità competente e responsabile del rispetto degli animali presenti sul proprio territorio. Egli è infatti tenuto a controllare e a prevenire maltrattamenti e ad applicare è il regolamento comunale per la Tutela ed il Benessere degli animali, che Lista per Ravenna propose, richiese e volle con insistenza e che il consiglio comunale infine approvò nell’aprile 2016".

"Proponiamo come spunti programmatici educativi: le adozioni “responsabili” di animali da affezione, privilegiando le strutture comunali; giornate/eventi in cui la cittadinanza possa entrare in contatto con gli ospiti di queste strutture; un piano di educazione civile ad un corretto rapporto con gli animali attraverso progetti didattici per le scuole, in collaborazione con gli istituti scolastici, le associazioni animalistiche e operatori zoo-antropologici; una campagna informativa sulle mamme in stato interessante per “Come vivere con l’animale domestico la nascita di un bambino nella reciproca convivenza e salute”. Chi ha un animale deve rispettare le normative igieniche e di comportamento, o altrimenti essere sanzionato, ma non deve esserne penalizzato, per quanto possibile. Occorre dunque: favorire, nei limiti di legge e di regolamento, l’ingresso degli animali domestici nei negozi che li accettano e nelle strutture pubbliche; garantire agli animali del gattile e del canile cure e ricoveri dignitosi; individuare un’area adeguata dove realizzare un cimitero per i resti o le ceneri degli animali da affezione e introdurre anche per loro, nel cimitero di Ravenna, il servizio di cremazione; sostenere e valorizzare la guardia medica veterinaria, il centro recupero avifauna e il centro recupero animali feriti e incidentati; individuare un’area più appropriata dove gli animali selvatici recuperati, feriti o malati, siano momentaneamente accolti per poi essere reinseriti nel loro habitat naturale; sostenere ed accompagnare le associazioni di volontariato legate al mondo degli animali; prevedere forme di aiuto e sostegno alle persone non abbienti per le cure (come per la sepoltura o cremazione) dei loro animali domestici".

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