Elezioni, il Pri di Faenza: "Per l'Edera un risultato misero"

La segreteria e la direzione comunale di Faenza del Partito Repubblicano Italiano, insieme al coordinamento della Consociazione faentina delle valli del Lamone e del Senio, commentano l'esito delle elezioni

La segreteria e la direzione comunale di Faenza del Partito Repubblicano Italiano, insieme al coordinamento della Consociazione faentina delle valli del Lamone e del Senio non esitano a definire "misero e irrilevante il risultato elettorale ottenuto alle elezioni politiche dalle liste dell'Edera nei sei comuni di Faenza, Solarolo, Castel Bolognese, Riolo Terme, Casola Valsenio e Brisighella".

Spiega il Pri in una nota: "A deludere (e disilludere) non sono solo le infelici e inesistenti percentuali di consenso ottenute dal Partito Repubblicano Italiano, mai oltre lo 0,33%. Il risultato insufficiente era pronosticabile da chiunque, militante romagnolo di base, abbia costantemente visto distruggere dalle insensate e stravaganti scelte della nostra dirigenza nazionale non solo il PRI e la sua tradizione gloriosa, ma persino la credibilità di chi nelle istituzioni locali la rappresenta crediamo con grande dignità da tanti anni".

"Ma per quanto riguarda il territorio faentino, noi Repubblicani ammettiamo anche il nostro insuccesso - evidenzia il Pri -. La sconfitta, dopo le piccole soddisfazioni delle elezioni provinciali 2011, è pure amplificata dal fatto che in tanti comuni del nostro comprensorio, di sana tradizione antifascista, i voti dell'Edera per Camera dei deputati e Senato della Repubblica sono inferiori a quelli di alcuni movimenti di estrema destra. Inoltre, a lasciare particolare insoddisfazione, è il forte calo di consensi del PRI rispetto all'esperienza nella coalizione di centrodestra dell'aprile 2006, quando nel territorio faentino la campagna elettorale fu del tutto inesistente e la presenza era ancora lontana dall'essere ristrutturata e organizzata".

"Resta comunque la soddisfazione di aver proposto, in quarta posizione nella lista dei candidati alla Camera, la presenza di Elisa Frola, indipendente, 28 anni, precaria nella lunga trafila dell'insegnamento nella scuola pubblica italiana - evidenzia ancora il Pri -. Quando nel 2009 il nostro piccolo gruppo dirigente si è posto l'obiettivo di rilanciare la presenza dell'Edera nel comprensorio, nessuno avrebbe mai immaginato che la città di Faenza potesse tornare a esprimere una candidatura parlamentare sotto le insegne dell'Edera".

Il Partito si dice preoccupato "infine per l'aggravarsi dell'instabilità politica del quadro di governo nazionale, segreteria e direzione comunale e coordinamento di Consociazione ritengono doveroso fin da ora avviare ogni riflessione e valutazione in vista delle elezioni amministrative del 2014, che coinvolgeranno tantissimi comuni della nostra provincia. In divergenza con chi si ostina a non riconoscere i propri errori, e ribadendo comunque genuinità e sincerità dei nostri sforzi di questi anni, per agevolare ogni considerazione sul presente e sul futuro dell'Edera, i membri della segreteria e direzione comunale di Faenza e della Consociazione delle vallate del Senio e del Lamone ritengono doveroso fare un passo indietro, rimettendo dunque i loro incarichi e compiti organizzativi alle future decisioni che saranno prese anche nella Federazione provinciale del partito".

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