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Emergenza affitti, De Girolamo (M5S): "Misure a sostegno di imprese e professionisti"

Il deputato faentino: "Occorre evitare un massiccio ricorso al contenzioso così come evitare migliaia di sfratti"

“La diffusione del virus Covid-19 ha innescato non sono solo problemi di natura sanitaria, ma ne ha comportati altrettanti di natura finanziaria che ora stanno provocando gravi effetti economici al reddito di moltissime famiglie, in particolar modo quelle già economicamente più deboli, che si ritrovano oggi a non avere risorse necessarie per fare fronte alle esigenze di prima necessità e di conseguenza agli impegni economici e contrattuali precedentemente assunti. Per questo nel decreto ‘Cura Italia’, convertito in legge alla Camera lo scorso 24 aprile, abbiamo fortemente sostenuto la proroga della sospensione dell’esecuzione degli sfratti per morosità dal 30 giugno al 1 settembre 2020 e destinati 69,5 milioni di euro al Fondo contributi affitti e al Fondo morosità incolpevole. Soldi che confluiranno entro 10 giorni nelle casse delle Regioni affinché siano distribuiti nei successivi 30 giorni ai Comuni”. E' quanto dichiara Carlo Ugo de Girolamo, deputato faentino del Movimento 5 Stelle, oggi impegnato in prima linea sull’emergenza affitti.

“Ho reputato infatti urgente affrontare il vuoto normativo sul tema degli affitti - continua il deputato - suggerendo misure di rapida e semplice attuazione per le locazioni ad uso abitativo di lavoratori e studenti fuorisede e per quelle ad uso commerciale o artigianale. Il Governo ha quindi accolto un mio ordine del giorno contenente una proposta di assoluto buon senso e che prevede, proprio sul versante del commercio, di estendere il credito d'imposta già previsto nel decreto per i canoni d’affitto dei locali rientranti nella categoria catastale C/1 anche agli uffici e studi privati, ai magazzini e locali di deposito, ai laboratori per arti e mestieri nonché agli alberghi e pensioni, ad alcune categorie di negozi nei centri commerciali, agli studi professionali ed alle strutture turistico-alberghiere, nonché agli affitti di azienda e di ramo d’azienda fornendo altresì una garanzia a titolo gratuito per la durata di 9 mesi sui pagamenti dei canoni dovuti dalle imprese e dai lavoratori autonomi per l'esercizio delle loro attività”.

“In pratica - spiega de Girolamo - si tratta di una misura rivolta primariamente agli esercenti attività d’impresa nel settore del commercio, in quello artigianale, turistico-ricettivo o a tutti quei liberi professionisti che hanno uno studio privato in locazione e che devono quindi far fronte ad ingenti oneri oltre che altrettante perdite di commesse. Tutte realtà che hanno subìto, senza alcuna alternativa, un blocco totale della loro attività a causa del lockdown. Le interlocuzioni col Governo vanno avanti e colgo già importanti segnali positivi per poter tradurre questa mia proposta in concreta realtà già nel ‘decreto aprile’ che ci si appresta a varare con imminenza. Occorre evitare un massiccio ricorso al contenzioso così come evitare migliaia di sfratti, ma soprattutto è necessario disporre un valido sostegno per tutte quelle categorie del commercio che più di altre stanno sopportando ‘in silenzio’ il peso gravoso di questa crisi senza precedenti. Con il massimo impegno sarò al loro fianco”.

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