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Esposto della Pigna sui contributi del sindaco, de Pascale: "Falso, valutiamo azioni legali"

Il sindaco: "Nessun arcano né movimento scorretto, alla Pigna sarebbe bastato chiedermi chiarimenti. Invece è stato presentato un esposto che rappresenta circostanze false"

La lista civica di opposizione La Pigna ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti in merito a presunte irregolarità contributive da parte del sindaco di Ravenna Michele de Pascale. A renderlo noto è lo stesso primo cittadino, che ha deciso di replicare pubblicamente alla capogruppo Veronica Verlicchi.

"Chiunque faccia il sindaco o l'assessore per un periodo della propria vita ha il diritto per legge all'aspettativa dal suo posto di lavoro e alla continuità previdenziale - spiega de Pascale - Se il contratto di lavoro viene ceduto da un datore di lavoro a un altro, se ci sono fusioni o incorporazioni, e in generale per ogni operazione di riorganizzazione societaria che coinvolga il rapporto lavorativo del dipendente durante il periodo in cui questi ricopre pro tempre l’incarico elettivo, ovviamente il diritto all'aspettativa rimane. È quello che è accaduto a me negli anni scorsi, dove per esigenze di riorganizzazione dei miei datori di lavoro la mia posizione lavorativa, che è in essere dal 2013, è stata trasferita da un soggetto giuridico ad un altro. Nessun arcano né movimento scorretto, alla Pigna sarebbe bastato chiedermi chiarimenti. Invece è stato presentato un esposto che rappresenta circostanze false".

Il sindaco continua contestando un altro episodio: "Sulla pagina Facebook de La Pigna viene preso di mira un articolo sul giorno del decimo anniversario del mio grave incidente stradale. Nel post, la lista La Pigna lancia il sasso e nasconde la mano, concludendo con un "excusatio non petita, accusatio manifesta”, insinuando il dubbio circa le circostanze del sinistro. Dopo pochi commenti il signor Giuseppe Musca, assiduo sostenitore della lista, svela il loro pensiero sostenendo che io abbia avuto l'incidente in quanto alla guida avendo fatto uso di morfina. Cosa ovviamente totalmente falsa, già vergognosamente sostenuta il giorno prima delle scorse elezioni al fine di screditarmi. Peraltro a tale commento denigratorio non è seguita alcuna presa di distanza da parte della lista La Pigna, che risulta amministratore della pagina Facebook".

De Pascale non ha intenzione di restare con le mani in mano: "La consigliera Verlicchi ci ha abituato in questi anni a continui attacchi politici e personali rivolti tanto alla maggioranza quanto all'opposizione, sistematicamente risultati privi di fondamento. Ora, in vista della imminente campagna elettorale, la consigliera Verlicchi e la lista civica La Pigna si scagliano con grande veemenza contro la mia persona con due violenti e infamanti attacchi personali in pochi giorni. Entrambi fondati su informazioni false, la cui corrispondenza a falsità è facilmente verificabile. Se sarà necessario, su entrambi i fatti, sono ovviamente a disposizione per fornire ogni eventuale informazione alle autorità competenti, che operano sempre nell’interesse della comunità. Il punto di fondo è che la politica non può essere questo, soprattutto in un momento così difficile. Chi mi conosce sa che non sono solito farlo, ma sono stato costretto, da questi due fatti accaduti in pochi giorni, a dare mandato ai miei legali di valutare ogni azione possibile per tutelare la mia onorabilità".

"Non c’è dubbio che negli ultimi anni la dialettica politica tra i partiti abbia subito una notevole regressione, con discussioni che si sono sempre più spostate sul voler cercare di screditare a tutti i costi l’avversario piuttosto che a produrre idee nuove e concrete per la propria comunità - commenta Alberto Franchini, segretario comunale dei Giovani Democratici - Il confronto (anche duro) tra partiti lo accettiamo, ma la diffamazione per pura ricerca di due like su Facebook no, ed è per questo che non possiamo accettare i gravi e infamanti attacchi lanciati al sindaco Michele De Pascale da parte della lista civica della Pigna. La politica non è e non sarà mai questo e di certo non ci abbasseremo mai al vostro livello, perché sono i nostri stessi cittadini a chiederci risposte concrete su temi che davvero sono di interesse generale per tutti. Forse la Pigna dovrebbe ricordarsi che la parola è d’argento, ma il silenzio è d’oro".

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